Sede del Cotugno, tanti sì per Collemaggio

Sondaggio nuova scuola, la Provincia frena. Sul tavolo il trasferimento delle classi di Pettino nei Musp
L’AQUILA. Ricostruire il Cotugno nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. La proposta, partita dalla preside, Serenella Ottaviano, accolta con favore dal consigliere con delega alla scuola della Provincia, Vincenzo Calvisi, dalla leader di Coalizione Sociale, Carla Cimoroni e da varie associazioni di genitori, sembra piacere proprio a molti. A confermarlo un sondaggio lanciato nei giorni scorsi su Facebook da Dario Verzulli, rappresentante di Autismo Abruzzo onlus e padre di due studentesse del Cotugno. La domanda, a cui tutti possono rispondere, è semplice: «Dove vorresti la tua scuola?». Sei le risposte possibili: dove è ora e com’è ora; nell’area Ovest della città (Optimes, ex Reiss Romoli); tutte le scuole a Colle Sapone; tutte alla caserma Rossi; un campus a Collemaggio; altre soluzioni. Ieri sera, dopo appena un giorno dall’inizio del sondaggio, le risposte erano già un centinaio e in gran parte concordi: i partecipanti, infatti, hanno scelto in più del 50% dei casi l’ultima soluzione prospettata, quella di Collemaggio. A seguire l’ipotesi di un polo a Colle Sapone (23%), mentre più del 12% dei partecipanti ritiene idonea l’area attualmente occupata. Poche le preferenze espresse per la caserma Rossi, che pure è tra le ipotesi caldeggiate dalla Provincia per realizzare la nuova sede del Cotugno. Dei partecipanti al sondaggio più dell’80% fa parte proprio di questa scuola. Per la ricostruzione del Liceo la Provincia ha a disposizione 13 milioni di euro e sta concentrando l’attenzione su due aree: l’ex caserma Rossi, appunto, e Collemaggio.
«A Collemaggio c’è anche l’area dell’autoparco della Provincia», ha spiegato Calvisi. «In ogni caso per costruire la scuola ci vorranno anni. Per questo è importante il recupero della sede di Pettino». Su quest’ultima, al centro della sentenza del Tar dei giorni scorsi, che ha accolto il ricorso presentato da genitori e docenti contro la riapertura della scuola, il consigliere ha assicurato: «I lavori verranno fatti e gli studenti verranno spostati nei Musp», facendo riferimento a quello della Dottrina Cristiana, in via Madonna di Pettino e a quello delle Micarelli in via Ficara, i cui spazi si aggiungeranno alle classi libere degli edifici scolastici di Colle Sapone. «La sede di Pettino si riaprirà solo al termine dei lavori».
Intanto bisognerà valutare in quale zona ricostruire la nuova scuola. Una valutazione che non potrà prescindere, a questo punto, dall’entusiasmo che in tantissimi hanno espresso per l’area di Collemaggio.
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