Sede soccorso alpino, è polemica

28 Dicembre 2021

Pietrucci (Pd): «No a Pescara». Febbo (Forza Italia) replica: «Solo campanilismo»

L’AQUILA. È scontro in consiglio regionale sulla localizzazione della sede legale del Soccorso alpino. Una nuova sfida tra L’Aquila e Pescara che vede contrapposti il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci e il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Mauro Febbo. A sostegno di Pietrucci è intervenuto Stefano Palumbo, capogruppo del Pd in consiglio comunale.
Pietrucci, dopo le sollecitazioni dei giorni scorsi, ieri all’esito della seduta del consiglio regionale ha fatto sapere che «il centrodestra abruzzese, Marsilio compreso, tutti ostaggi di Febbo, ha votato nuovamente contro il mio emendamento che istituiva la sede regionale del Soccorso Alpino nel Capoluogo di Regione». Secondo Pietrucci, «considerare baricentrica Pescara in Abruzzo significherebbe che metà del territorio di competenza del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico starebbe in mezzo all’Adriatico...Il governo regionale (con Emanuele Imprudente e Guido Liris) ha espresso parere contrario con la promessa di votare la legge. Non mi fermo certo nel portare avanti in tutte le sedi questa battaglia che non è di campanile bensì di dignità. Mi sento di ringraziare tutte le opposizioni in Regione Abruzzo, Roberto Santangelo e Carla Mannetti per il buonsenso e la generosità dimostrata. Spero che restino tutti uniti a combattere insieme a me questa battaglia che è solo cominciata».
Di diverso parere Febbo, secondo il quale «le dichiarazioni di Pietrucci sono fuorvianti e dettate da sciocco campanilismo elettorale. Il suo emendamento nasce da un presupposto volutamente ingannevole e peraltro sbagliato visto che storicamente la sede legale del Soccorso alpino è coincisa con la città del Presidente in carica in quel momento. E questo viene documentato dal Presidente del Soccorso Alpino in una missiva indirizzata a tutti i commissari che stavano esaminando il progetto di legge presentato dallo stesso e da altri colleghi di centrodestra. Dal 2014 si trova a Penne vista la disponibilità di locali, all’Aquila nel lontano 1982. È bene ricordare a Pietrucci che non c’è un dirigente del soccorso alpino dell’Aquila dagli anni ’80 e da quel periodo è stato gestito sempre da persone di altre province. Il soccorso alpino, inoltre, non svolge solo una fondamentale attività nella montagna Aquilana ma anche Teramana, Pescarese e Chietina, ma anche in aree impervie dove gli altri soccorsi non possono arrivare. La sede nell’aeroporto d’Abruzzo è baricentrica vista la posizione favorevole oltre che opportuna per la presenza delle infrastrutture viarie necessarie e dei vari organismi presenti».