Sedie come banchi e mascherine a singhiozzo

I disagi del primo giorno: dentro gli istituti attenzione massima. Ma fuori tornano gli assembramenti
L’AQUILA. Alunni a casa col mal di schiena perché costretti a stare sulla sedia senza banco (segnalazioni dall’Iis d’Aosta). Mascherine “pubbliche” distribuite a macchia di leopardo, intoppi di vario genere.
Primo giorno a scuola, dopo la lunga pausa legata all’emergenza Covid, con i soliti problemi, più quelli nuovi. Ciascun istituto ha applicato le linee guida del ministero dell’Istruzione, declinandole nei piani di sicurezza adottati dal collegio dei docenti: ingressi e uscite scaglionati, distribuzione delle mascherine all’ingresso in classe, obbligo igienizzazione delle mani, frequenti ricambi d’aria nelle aule, regole restrittive per l’accesso ai bagni, divieto di utilizzare le macchinette distributrici di bevande e merende, intervallo seduti al banco per mangiare il panino e poi qualche minuto in piedi, ma indossando la mascherina. Durante la lezione, con alunni e insegnanti seduti nei banchi e in cattedra, garantendo le distanze di sicurezza, è stato possibile abbassare le mascherine. Nonostante il rigido protocollo da seguire, in classe era quasi ovunque palpabile l’emozione di ritrovarsi e di condividere di nuovo la “normalità” di un giorno di scuola. L’assenza degli assistenti agli alunni con disabilità grave, figure importanti, che affiancano gli insegnanti di sostegno nell’assistenza ai ragazzi con particolari patologie, si è fatta sentire.
La logistica andrà affinata nei prossimi giorni. Alcune classi sono finite nei laboratori, altre sono state divise a metà. Per le superiori c’è la coesistenza tra lezioni dal vivo e altre on line. E se gli assembramenti sono stati evitati in aula, fuori dai cancelli si è andati a briglia sciolta: la mascherina è diventata un optional.
Traffico impazzito quasi ovunque, soprattutto nelle ore d’ingresso e di uscita, seppure le entrate siano state opportunamente scaglionate. Una delle file più lunghe si è registrata lungo la strada Mausonia intorno alle 8,45. Alcuni operai stavano tagliando degli alberi e conseguentemente bloccavano il traffico prima in un verso e poi nell’altro. Al Cotugno la visita dell’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e del direttore sanitario Sabrina Cicogna.

