Seggiovia fuori uso e chiudono gli impianti

22 Febbraio 2017

Campo Imperatore, oggi potrebbe essere riparata. Faccia: sostituzione attesa da sei anni

L’AQUILA. Impianti fermi a Campo Imperatore. Un problema meccanico alla seggiovia delle Fontari, riscontrato lunedì in seguito ai controlli che vengono effettuati di routine, ha imposto la chiusura della stazione sciistica, che era appena partita a pieno regime. Il Centro Turistico del Gran Sasso ha informato che gli impianti resteranno fermi fino ad oggi, salvo aggiornamenti. Sono regolarmente aperti la funivia di Fonte Cerreto e l'hotel Campo Imperatore. «Siamo dovuti intervenire sulla seggiovia delle Fontari», spiega il direttore d'esercizio Marco Cordeschi, «a causa di un problema meccanico, che non poteva essere sottovalutato. Purtroppo si tratta di un impianto vecchio, che può andare incontro a questo tipo di guasti tecnici». Per la sostituzione delle Fontari è pronto un progetto di oltre 7 milioni di euro, ricompreso nei fondi Par-Fsc 2007/2013, rallentato dai paletti ambientalisti e delle lungaggini burocratiche. La notizia della chiusura forzata degli impianti ha riacceso le polemiche sullo sviluppo del Gran Sasso: quest’anno la stagione bianca è partita solo da un paio di settimane e gli operatori turistici hanno lamentato un calo di fatturato dell’80%. Secondo il direttore della scuola di sci Assergi Gran Sasso, Luigi Faccia, «in questo caso la sfortuna non c’entra. Sono sei anni che si deve cambiare la seggiovia e ormai l’impianto non ce la fa più. Il direttore d’esercizio, i capiservizio e gli addetti del Ctgs hanno fatto i salti mortali per tenerla in piedi». La giunta regionale a novembre ha approvato lo schema di convenzione da sottoscrivere con il Centro Turistico per interventi connessi al collegamento tra le stazioni di Montecristo-Fossa di Paganica-Campo Imperatore. Interventi che sono ricompresi nel piano d’area della montagna aquilana: il progetto prevede la sostituzione dell'attuale seggiovia quadriposto con un nuovo impianto di risalita esaposto. Intanto, chiede «pietà per gli aquilani», il capogruppo di Forza Italia, Guido Liris: «Non sarà semplice riaprire la stazione sciistica», afferma Liris, «proprio a causa della famosa e famigerata seggiovia che da anni sarebbe dovuta essere sostituita. Ci sono i fondi, c’è il progetto, ma l’iter amministrativo e, conseguentemente, i lavori sono fermi. Se si partisse oggi con le procedure, forse gli interventi per la sostituzione dell’impianto potrebbero iniziare la prossima estate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA