segnalazioni e interventi

12 Marzo 2015

viabilità Lettera alla giunta regionale Sul sito ufficiale della giunta regionale è stata pubblicata in data 4 marzo la seguente notizia: “Viabilità: giunta assegna risorse a piccoli comuni”. Nel...

viabilità

Lettera alla

giunta regionale

Sul sito ufficiale della giunta regionale è stata pubblicata in data 4 marzo la seguente notizia: “Viabilità: giunta assegna risorse a piccoli comuni”.

Nel contesto della notizia si dà atto che sono stati assegnati 40.000 euro a ciascuno dei 123 comuni che ne hanno fatto richiesta, per un totale di circa 5.000.000 di euro.

L’articolo riporta l’elenco dei comuni beneficiari, dove ci sono comuni che proprio piccoli non mi sembrano, come Pratola Peligna, Francavilla al Mare, Ortona, Città Sant’Angelo, Penne, Montorio al Vomano, Atri, Pineto. Ma, colmo dei colmi, ci sono anche tre capoluoghi di provincia, tra i quali Pescara che è il comune più grande della nostra regione. Per contro, mancano gran parte dei 54 piccolissimi comuni abruzzesi con popolazione inferiore ai 500 abitanti, come Castel del Monte, Villa Santa Lucia, Carapelle Calvisio.

Per comprendere il criterio in base al quale sono stati selezionati questi 123 comuni tra i 305 della nostra regione, ho visionato la delibera della giunta regionale numero 168 del 4 marzo 2015 e, con grande stupore, ho appreso che non c’era nessun criterio. O meglio, la giunta ha erogato tout-court il contributo a tutti i comuni che ne avevano fatto richiesta, senza verificare la fondatezza o meno della stessa. Per di più, a monte della richiesta non c’era nessun bando, o quanto meno un avviso pubblico, per avvertire i comuni della possibilità di accedere al contributo.

Ho motivo di ritenere, in conclusione, che l’operato della giunta regionale sia censurabile sia sotto l’aspetto procedurale che sotto l’aspetto etico. Con questo provvedimento, infatti, ampiamente diffuso sulla stampa regionale, si vorrebbe far passare l’immagine di un’amministrazione che sostiene i piccoli comuni mentre, in realtà, fa esattamente il suo contrario.

Prego, pertanto, alla giunta di revocare la richiamata delibera giuntale numero 168 del 4 marzo e stabilire le norme per una corretta selezione dei Comuni da finanziare.

Prego altresì il signor presidente del Consiglio, al quale la presente è diretta per conoscenza, di vigilare sul corretto operato del nostro organo esecutivo regionale.

Bruno Dante

Castel del Monte

Irrigazione

Lettera da Onna

al sindaco Cialente

Egregio signor sindaco Massimo Cialente, non le sarà sfuggito lo splendido articolo che Vincenzo Battista (che teniamo pubblicamente a ringraziare) ha pubblicato su “Il Centro” del 1° marzo scorso.

Si tratta di un “fermo immagine” che, non solo per Onna, costituisce ancora una realtà viva e attuale: la cura degli orti, il sostentamento che da essa deriva alla popolazione locale, la tenacia di mantenere viva e cercare di incrementare la tradizione e le specificità locali che, ne siamo certi, possono concorrere, se adeguatamente sostenute, alla riqualificazione di un territorio troppo spesso vessato da incuria e trascuratezza.

Lei sicuramente avrà presente il Masterplan di Onna e sa bene quante delle idee nello stesso contenute facciano riferimento alle potenzialità sopra ricordate.

E allora, scendendo nel concreto, certi che ogni considerazione debba avere la conseguente pratica azione, constatiamo che la sua ordinanza dello scorso anno relativa al divieto di utilizzo delle acque per l'irrigazione degli orti, dei prati da fieno ecc. ecc., sia ancora, salvo errore, in vigore, chiedendoci, di conseguenza, quale sia la prospettiva per la stagione in corso.

Parte della semina ha già avuto luogo e siamo alla vigilia della piantumazione degli altri prodotti ortofrutticoli.

È lecito, dunque, chiedersi quali prospettive vi siano riguardo all’irrigazione ritenendo e sperando che, nel tempo trascorso, siano state attivate, da parte degli organismi competenti, tutte le misure preventive atte a eliminare l’inconveniente che ha originato la sua ordinanza.

La ringraziamo sin d’ora per l’attenzione che vorrà dedicare alla questione posta e, con l’occasione, le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Franco Papola

e Vincenzo Angelone

Presidenti Onna Onlus

e Pro loco Onna