segnalazioni e interventi
valanghe Liris sulla sicurezza Garantire la sicurezza sul Gran Sasso è un obbligo dell’Amministrazione comunale e le simpatie politiche non possono essere motivo di pericolo per gli utenti di una...
valanghe
Liris
sulla sicurezza
Garantire la sicurezza sul Gran Sasso è un obbligo dell’Amministrazione comunale e le simpatie politiche non possono essere motivo di pericolo per gli utenti di una montagna che, troppo spesso, ha punito leggerezze e distrazioni. Dopo l'ondata di severo maltempo che in quest'ultima settimana ha colpito il Gran Sasso, caratterizzata da vento forte e intense nevicate, consistenti accumuli di neve si sono concentrati sui fuori-pista del comprensorio, servito dagli
impianti della stazione di Campo Imperatore. Visitando il sito
Meteomont, ho constatato la possibilità di pericolo valanghe per i giorni 10 e 11 aprile di grado 3 (pericolo consistente). Come mai il Sindaco non ha ancora convocato la Commissione Valanghe per la verifica del reale pericolo di possibili distacchi di neve?
Perché non sono ancora venuto a conoscenza di specifiche ordinanze per il divieto dei fuori-pista serviti dagli impianti della stazione di Campo Imperatore, quando nel mese di marzo
l'amministrazione è stata così zelante nell'emanazione di ordinanze anche in situazioni meno pericolose di quelle odierne? Voglio credere che tutto ciò non sia dovuto alla volontà del Sindaco di favorire la manifestazione in programma nei prossimi giorni, “Spring Session”, in cui sono coinvolte persone di orientamento politico di sinistra. La sicurezza non può essere barattata con alcun colore politico: la sicurezza è una priorità. Avrò premura di verificare se l'Associazione 'Anno Zero' sia in regola con l'occupazione del suolo pubblico (data l'invasione dell'intero piazzale di Fonte Cerreto), con la procedura di SCIA presso il Settore Attività Produttive del Comune
dell'Aquila, dato che negli stand vengono somministrati alimenti e bevande.
Non esistono associazioni di serie A ed altre di serie B, il valore delle iniziative non può essere determinato dall'appartenenza politica.
E, infine, il diritto alla sicurezza non è né opinabile né barattabile con esigenze partitiche: è un dovere amministrativo.
Guido Quintino Liris
Consigliere comunale
Capogruppo Forza Italia
ALIMENTAZIONE
Domani tappa aquilana
del progetto Eat
I nutrizionisti dell’Irccs Policlinico San Donato di Milano fanno tappa all’Aquila con il Progetto Eat – Educazione Alimentare per Tutti.
Saranno a disposizione per fornire gratuitamente i loro consigli sull’alimentazione, per educare a un corretto comportamento alimentare e per illustrare le buone abitudini utili alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e metaboliche.
Saranno domani, domenica 12 aprile, presso il Centro Commerciale Globo Center in via Giuseppe Saragat dalle 10 fino alla chiusura. Per accompagnare i più giovani nel percorso di educazione alimentare ci saranno la mascotte Renato e la presentatrice Valentina.
Il gruppo ospedaliero San Donato Foundation sta portando avanti, dal 2009, il progetto E.a.t – Educazione Alimentare Teenagers (www.progetto-eat.it), un programma di intervento multicomponente per la promozione della salute e la prevenzione dell’obesità indirizzato a ragazzi dagli 11-15 anni. Il progetto E.a.t. è stato ideato e viene realizzato dai medici specialisti del I.r.c.c.s. Policlinico San Donato attivi nell’U.O. di Diabetologia e Malattie metaboliche, diretta dal dottor Lelio Morricone; responsabile del progetto è il dottor Alexis Malavazos.
Anche se il progetto Eat è stato disegnato per essere rivolto ai ragazzi, è stato ampliato, essendo portatore di messaggi educativi che hanno valenza universale: è quindi nata una versione destinata a tutte le età, denominata “Educazione Alimentare per Tutti” , dedicata anche ai pazienti cardiologici, oncologici e diabetici-dismetabolici.
Nel 2014 il Progetto E.a.t e le sue attività ricevono il plauso del ministro della salute Beatrice Lorenzin, che ha dichiarato il suo impegno a sostegno dei principi del progetto e della loro diffusione nazionale, in vista di Expo 2015.
Il progetto Eat è stato anche selezionato per essere presentato nel Vivaio scuole di padiglione Italia ed è stato già presentato al prestigioso congresso internazionale “Experimental Biology” di Boston, Usa.
Ufficio stampa
progetto Eat

