segnalazioni e interventi

26 Giugno 2015

Ricostruzione/1 Che figura sulla nuova legge! Che figura! Dopo aver tanto osannato la proposta di legge per la ricostruzione a opera della senatrice Pezzopane, dopo aver ostinatamente difeso l’operato...

Ricostruzione/1

Che figura

sulla nuova legge!

Che figura! Dopo aver tanto osannato la proposta di legge per la ricostruzione a opera della senatrice Pezzopane, dopo aver ostinatamente difeso l’operato e la condotta della sottosegretaria De Micheli, anche quando erano indifendibili, al grido di: «Lasciatela lavorare perché ne sa più di voi» il Pd ci ha impantanati con un decreto che riesce nel difficilissimo compito di scontentare tutti, dagli ingegneri agli amministratori di condominio, e che blocca, di fatto, la già lenta e faticosa ricostruzione. Un decreto che sancisce la fine e il fallimento delle ditte aquilane, piegate da mille difficoltà e abbandonate a se stesse, e che toglie ai cittadini, specialmente quelli che risiedevano in centro storico, le pur esigue speranze di tornare a casa. Mi domando se la sottosegretaria De Micheli avrebbe mai prodotto un mostro normativo come questo per la sua Emilia! Certamente no, anche perché lì avrebbero imbracciato i forconi.

La prova provata dell’insipienza del Pd, sia a livello locale che a livello nazionale, i cui esponenti, a Roma come da noi, sono buoni solo, come si dice dalle nostre parti, a promettere di certo e non mantenere di sicuro. La dimostrazione lampante di quanto contino e vengano tenuti in considerazione, nelle stanze del potere romano, il sindaco Cialente e la senatrice Pezzopane. Se, infatti, questo decreto è uno schiaffo sulla faccia (per la verità già tumefatta) degli aquilani, rappresenta anche, a maggior ragione, un calcio alle terga dei nostri politici.

E la senatrice che fa? Va avanti come nulla fosse, senza neanche un po’ di vergogna, e continua a blaterare di incontri e di correzioni, ben sapendo che il guaio è fatto, senza spendere una parola non dico di biasimo, ma quantomeno di rammarico per la palese presa per i fondelli di cui è vittima e in cui ha trascinato tutta la città.

La verità è che L’Aquila paga a caro prezzo la mancanza di credibilità dei suoi rappresentanti. Il tutto mentre dei soldi di cui continua a parlare Cialente non c’è traccia. Quando arrivano, dove sono? E, soprattutto, quanto pensano questi signori che durerà ancora la pazienza degli aquilani? Purtroppo per loro temo che sia finita da un pezzo.

Roberto Tinari

consigliere comunale

(Forza Italia)

RICOSTRUZIONE/2

«Troppa

inefficienza»

C'è chi si limita a definire eufemisticamente "due mesi anomali" quelli che seguiranno l'entrata in vigore dell'articolo 11 del decreto legge Enti Locali.

Con altrettanto eufemismo i media minimizzarono sui due anni di blocco totale della ricostruzione che seguirono l'entrata in vigore della famigerata Legge Barca.

Uguale leggerezza sulla circolare Usra-Usrc numero 1 del 2015 che, da fine maggio, non ammette più a contributo, dopo sei anni di ammissione, il compenso ai responsabili dei lavori.

Compenso di cui è espressamente prevista la riammissione in uno degli articoli della nuova legge sulla ricostruzione.

Parlare di "due mesi anomali" appare dunque riduttivo.

C'è chi continua indisturbato a fabbricare eserciti di "esodati" che, incolpevoli, sono costretti a subire ed osservare norme contraddittorie, inique ed addirittura demenziali, come il caso dei madornali strafalcioni contenuti nel Decreto legge oggi in vigore.

Chi risarcirà cotanta inefficienza non è dato saperlo e, finché si mantengono indenni gli autori di tanta evidente ed inconfutabile incapacità, le cose sono destinate ad andare sempre peggio.

Non è escluso si debba ricorrere ad un'azione collettiva, una "class action", per ricondurre le regole della ricostruzione a criteri di economicità, efficacia, imparzialità e trasparenza e per chiedere l'allontanamento di quella folta schiera di burocrati e pseudo politicanti che fino ad oggi hanno contribuito solamente ad aggravare i procedimenti e le procedure.

Walter Salvatore

Barisciano

Bper

Iniziativa sulla

riviera romagnola

Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione dei Beach Games 2015, un importante evento estivo, organizzato da Bper Banca, che animerà tra luglio e agosto la riviera romagnola.