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tornimparte Servizio raccolta differenziata Martedì 17 febbraio prossimo finisce il Carnevale ed inizia la Quaresima. Martedì grasso porterà via le maschere, i cenci, le frittelle e gli..scherzi....
tornimparte
Servizio
raccolta differenziata
Martedì 17 febbraio prossimo finisce il Carnevale ed inizia la Quaresima. Martedì grasso porterà via le maschere, i cenci, le frittelle e gli..scherzi. Tutti noi vorremmo sperare che quanto sta accadendo nel comune di Tornimparte sia frutto degli scherzi di Carnevale. Però, ahimè, temo non sia così! Dopo quattro anni il ben nutrito programma elettorale dell’amministrazione è rimasto pressoché intonso, ad eccezione della ristrutturazione del Teatro Comunale compiuta con un’azione amministrativa spericolata che stava per portarci al dissesto finanziario. Elencare tutti i punti inevasi significherebbe annoiare i lettori, per il momento ne voglio citare uno: quello relativo alla raccolta differenziata. Non appena insediata, l’amministrazione provvide ad acquistare 1.700 bidoncini, lo scarrabile con due vasche e due camion per una spesa superiore a 200.000 euro, oltre a realizzare un’area per la raccolta degli ingombranti mai entrata in funzione. Tutto ciò, in previsione di assumere due operai che, con gli altri già in pianta organica, avrebbero dovuto provvedere ad avviare la raccolta differenziata nel nostro Comune e che avrebbe comportato ai cittadini Tornimpartesi un notevole risparmio economico sulla relativa tassa sui rifiuti. A dicembre scorso, invece, cambio di programma. E’ stato assunto un funzionario tecnico, figura già presente nell’organico dell’Ente, che impedirà per il futuro prossimo l’assunzione dei due operai necessari per avviare la raccolta differenziata dei rifiuti. I soldi spesi per realizzare l’area per gli ingombranti e per acquistare il materiale su citato, che giace inutilizzato nel magazzino comunale, non potevano essere utilizzati per altri scopi, quali ricoprire le numerose buche presenti nelle strade e per far funzionare le luci della pubblica illuminazione?
Gianfranco Di Benedetto
consigliere comunale
la richiesta
«Gli 80 euro
anche ai pensionati»
A seguito della legge che ha stabilito il pagamento di 80 Euro solo ai lavoratori dipendenti fino ad un reddito lordo massimo di 26.000 Euro annui, questo Movimento di Anziani e Pensionati ritiene il provvedimento iniquo e ingiusto che genera sperequazioni ed aumenta la sfiducia verso questa classe politica distratta e superficiale. Per questo motivo iniziamo una raccolta di firme, che inizia dalla nostra città ma che, siamo certi, coinvolgerà tutti i pensionati d’Italia, per sollecitare il Governo al riconoscimento del bonus di 80 Euro anche agli Anziani e Pensionati.
Carlo D’Emilio
Movimento pensionati
Barisciano
L’emergenza
cavità
Sono trascorsi quattro anni da quando facevo sommessamente notare al dominus pro tempore della ricostruzione di Barisciano, il Sindaco, e ad un Consiglio Comunale evidentemente poco interessato alla ricostruzione che, sia nelle frazioni che nel capoluogo, le abitazioni poggiavano letteralmente su un dedalo di cunicoli e grotte. Condizione che si chiedeva fosse valutata nel suo insieme, censita e governata da procedure tese ad elaborare una ricostruzione esente da futuri rischi per gli abitanti. Adesso il Sindaco afferma di voler istituire un tavolo e commissionare uno studiolo per analizzare il problema presente nelle Frazioni. Questo guizzo arriva dopo 6 anni dal Sisma e 4 anni dalle prime interrogazioni sull'argomento. Visti i tempi di reazione, affinché anche le cavità di Barisciano abbiano un'attenzione dovranno trascorrere come minimo altri quattro anni. Nel frattempo, e questa è la parte più ghiotta di quella che sta diventando una vera e propria farsa, si sono istruiti e si stanno istruendo progetti su aggregati in cui non è riportata la presenza delle cavità/cantine sottostanti. Un'omissione fatta in buona fede dato che a questi ambienti si accede da proprietà collocate in altri aggregati e quindi non riconducibili alle pertinenze delle proprietà soprastanti che non hanno titolo per chiedere alcunché per ambienti che non gli appartengono e di cui spesso ignorano presenza e consistenza. Così facendo la ricostruzione andrà più in fretta e costerà meno ma con altrettanta rapidità si creano le condizioni perché ricrolli al prossimo terremoto .
Walter Salvatore
Barisciano

