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farmacia di Coppito La miopia dell’amministrazione Il quotidiano il Centro, riporta la decisione del sindaco Massimo Cialente di chiudere la farmacia comunale di Coppito per il trasferimento in un’al...
farmacia di Coppito
La miopia
dell’amministrazione
Il quotidiano il Centro, riporta la decisione del sindaco Massimo Cialente di chiudere la farmacia comunale di Coppito per il trasferimento in un’altra sede più vicina all’ospedale. Questo per la ricerca di maggiori introiti tesi a ripianare il deficit, quasi secolare, che affligge l’Afm.
Tesi ormai largamente applicata dalle amministrazioni centrali (vedi servizi scolastici, sanitari , postali…) soprattutto in zone di montagna, non solo, che vedono la penalizzazione delle fasce più deboli, non solo, delle popolazioni. Ma un’amministrazione comunale che dovrebbe ben conoscere il territorio di sua competenza e si piega a certe logiche di risparmio per compensare altrui incompetenze protratte nel tempo, sembra proprio fuor di ogni logica! Bene ha fatto la Pro loco di Coppito a dare una replica immediata offrendo un veritiero quadro di lettura di una realtà che sembra ignorata. Ma a circa gli ottomila abitanti della zona, ed agli altri problemi elencati voglio aggiungerne uno, piccolo, piccolo nella sua individualità ma enorme nel significato umanitario. C’era una volta, come ogni fiaba che si rispetti … vedremo la conclusione se narrare al passato … c’è un anziano signore V. V., solo, senza figli, con la moglie deceduta da tempo. Non guida, non possiede una macchina, i parenti sono lontani, ogni tanto chiama una donna per le pulizie necessarie. Vive di pensione, penso non un vitalizio di consigliere regionale, cura con affetto i piccoli animali che stazionano in quello che una volta era il suo orto, si ferma a parlare con chi incontra nelle sue uscite quasi quotidiane. Si esprime in un dialetto strettissimo, solo chi lo conosce riesce a comprenderlo. Una vita dedicata al lavoro, poco studio, amicizie occasionali, molta solitudine intorno. Ogni mattina, appoggiandosi al suo bastone, claudicante, si avvia con passo lento verso la farmacia. Necessita di tenere sotto controllo la sua pressione per una salute certo non eccellente e approfitta di un servizio offerto e per lui necessario. Ogni tanto la ricetta prescritta dal medico (uno dei quattro in servizio nel paese) e la sosta in farmacia per le medicine insieme ad iniezioni … di fiducia dal farmacista di turno, ormai divenuto quasi amico.
E allora, per il finale della storia, che fare? E per tanti altri vecchietti dai problemi similari più o meno differenziati, che fare? I servizi sociali per aumentare costi poi da sopprimere? I misuratori di pressione da acquistare e poi distribuire a coloro che non possono permetterselo? Dispensatori di fiducia automatici sparsi nel territorio (si preme un bottone e via), altro ancora?
Piccole storie, piccole storie del nostro tempo!
Gianfranco Giustizieri
operatore culturale
qualità abruzzo
Premio a birrificio
aquilano
Sono ventotto i prodotti indicati tra quelli considerati tra le eccellenze gastronomiche abruzzesi. A stabilirlo sono state le varie giurie di esperti del Premio Qualità Abruzzo 2015, organizzato dalla Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento “Leonardo” di Qualiform, giunto alla seconda edizione conclusasi sabato 25 nella splendida cornice del teatro comunale di Città Sant'Angelo. Nel corso di un’intensa mattinata, presentata dal giornalista Gianluca Marchesani, sono intervenute varie personalità tutte concordi nel mettere in risalto il grande valore dei prodotti che hanno partecipato al concorso 2015, che parlano di storie aziendali, territori, tradizioni, sapienze, conoscenze tecniche e culturali, oltre che di necessarie passioni capaci di rendere la Regione Abruzzo attrice di primo piano nell’eccellenza gastronomica. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati premi ai migliori prodotti, distinti per categorie merceologiche, valutati dalle giurie composte da valenti esperti nelle varie categorie e nei settori agroalimentari.
Nella categoria bevande - sezione birra - figura come unica premiata la birra artigianale Alkibia “saison”, realizzata dalla Demetra Società cooperativa sociale (onlus) con sede in L'Aquila.
Il birrificio Alkibia (Alchimisti Birrai Aquilani) è nato di recente, sul territorio aquilano, dall'idea di alcuni imprenditori locali e, in breve tempo, i prodotti realizzati dal mastro birraio - socio della Cooperativa - stanno avendo importanti apprezzamenti dai fruitori locali e regionali e sta acquisendo l'interesse da gustatori e intenditori anche di altre Regioni che ne stanno riconoscendo la qualità».
società Demetra

