segnalazioni e interventi
ricostruzione Una odissea anche nei Comuni Sono uno studente di Giurisprudenza che diplomatosi nel fatidico 2009, un po' per scelta, un po' perché costretto, ha deciso di trasferirsi a Milano con l'i...
ricostruzione
Una odissea
anche nei Comuni
Sono uno studente di Giurisprudenza che diplomatosi nel fatidico 2009, un po' per scelta, un po' perché costretto, ha deciso di trasferirsi a Milano con l'intenzione di intraprendere la carriera universitaria con la speranza, un giorno, di lavorare al mio sogno, costruire un’Italia sana, e per certi aspetti migliore.
Nonostante la distanza, che vi assicuro, chilometrica ma non affettiva, regolarmente mi interesso sulla situazione nostra, Aquilana, e con la mia famiglia sono in trincea per la difesa dei nostri sacrosanti diritti, consacrati nel corso del millennio passato dalla consuetudine, dalla dottrina e dalla Costituzione poi.
Siamo stati e siamo complici di un sistema costruito sulle conoscenze, sulle scorciatoie il classico malcostume tutto Italiano.
Non entrerò dettagliatamente nel merito della nostra questione personale, lo faranno i miei genitori, loro che chiaramente più di me combattono quotidianamente con il tentativo dell'amministrazione comunale di un paese nella zona nord ovest dell’Aquila di spogliarli dei loro diritti, considerando soprattutto l'età di mio padre, a cui certamente non spetterà un’intera vita per poter godere della meritata pensione (non parliamo dei sacrifici ). Credo che quello che sta succedendo a noi si possa configurare come il classico clientelismo alla Milano Expò 2015, Venezia Mose, e in generale alla piccola mala amministrazione italiana. I media, soprattutto quelli locali/regionali, devono ascoltare la voce dei cittadini loro lettori, soprattutto quando la alzano, devono contribuire alla battaglia se meritevole di sostegno, come lo fanno? Scrivendo! Pubblicizzando la situazione tipo/ tipica, naturale conseguenza della politica figlia del clientelismo. Ma chi più dei miei genitori vi può raccontare dettagliatamente questa situazione?
Voglio lasciarvi i loro contatti, sono certo di un vostro interessamento.
Lettera firmata
Milano
Papa Francesco
Altro invito
per la Perdonanza
Il Papa all’Aquila. L’invito arriva da “Alternativa Futura per l’Italia” che attraverso il leader abruzzese, Federico Ingria, si appella al Santo Padre per visitare la Città in occasione della celebrazione del rito dell’apertura della Porta Santa, momento più importante della Perdonanza, che segna l’inizio dell’indulgenza annuale concessa da Papa Celestino V nel 1294.
«Invito formalmente Papa Bergoglio a visitare il capoluogo abruzzese il prossimo 28 agosto. A più di cinque anni dal devastante terremoto che rase al suolo l’Aquila, la ricostruzione è semiparalizzata, nel centro storico i cantieri sono lenti e gli edifici puntellati», scrive Ingria in una nota stampa.
«Pertanto – prosegue -, mi sto attivando in questi giorni per inviare una lettera al Pontefice. Nella missiva gli esprimerò i miei sentimenti di stima ed affetto, invitandolo a venire a l’Aquila per vedere con i suoi occhi in quale stato versi la Città».
«Son sicuro – conclude la nota -, che non si tirerà indietro, portando ai miei concittadini una parola di speranza».
Federico Ingria
Segretario regionale "Alternativa Futura per l'Italia - Abruzzo"
acqua irrigua
Ennio Molina
su ordinanza
Appena possibile questa classe politica va mandata a casa.Domani sarà esecutiva un'ordinanza che vieta l'utilizzo dell'acqua per scopi irrigui perché inquinata da batteri.
Chi risarcirà agricoltori, allevatori,cittadini che hanno gli orti? Chi doveva controllare la salubrità dell'acqua e non l'ha fatto?
No,chi sta distruggendo l'economia, va mandato via e al più presto.
Inoltre «Il movimento 5 stelle periferie unite» invita tutte le istituzioni, Regione, Provincia e Comuni ad essere più attivi sul territorio e collaborare per la gestione ordinaria delle problematiche.
Tagliare l'erba ai lati delle strade, erba che impedisce la visione corretta nella guida è necessario, i trasferimenti continuano ad esserci, il personale è lo stesso i mezzi pure, ricordiamo inoltre che la società vive soprattutto di gestione ordinaria.
Ennio Molina
L’Aquila
©RIPRODUZIONE RISERVATA

