segnalazioni e interventi

15 Luglio 2014

fondi europei Intervento di Padovani È di viva attualità il tema del già intenso lavoro della nuova Giunta Regionale anche in merito alla delineazione di nuove aree abruzzesi rientranti nell'articolo...

fondi europei

Intervento

di Padovani

È di viva attualità il tema del già intenso lavoro della nuova Giunta Regionale anche in merito alla delineazione di nuove aree abruzzesi rientranti nell'articolo 107.3 c) del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, dedicato agli interventi Smart & Start istituiti dal Mise. Prospettiva interessante anche tenendo conto della parallela programmazione regionale per l'impiego e la gestione, in vista del nuovo settennato dell'UE 2014-2020, dei Fondi Strutturali Europei, risorse che grande vitalità potrebbero infondere al nostro territorio. Ben nota l'importanza che i fondi europei a gestione indiretta rivestono per la Regione, auspicandoci per il bene di tutti di superare in futuro la magra soglia del 59% del Fes 2007-2013, ma sarebbe a mio giudizio parimenti utile non sottovalutare i vantaggi connessi ad un'altra tipologia di fondi europei, quelli denominati "a gestione Diretta", erogati ad Enti ed imprese direttamente dalla Commissione Europea sotto forma di appalti e progetti. Ancora oggi infatti i Fondi a gestione diretta godono di scarsa considerazione, se non addirittura di totale indifferenza, da parte dei soggetti che potrebbero e dovrebbero beneficiarne nell'interesse dell'intera collettività. Anche se il flusso finanziario che i Fondi a gestione diretta veicolano attraverso "grant" (spesso a fondo perduto) ha un'entità vistosamente inferiore rispetto ai Fondi Strutturali, sarebbe comunque un grave errore non attivare una politica in grado di comprenderne l'enorme potenziale per la crescita e lo sviluppo della nostra Regione. Principalmente, ma non solo, in virtù dei campi di interesse che ne sono oggetto, settori che attualmente registrano impellenti necessità di supporto e promozione. Tra questi, e solo per citarne alcuni: ricerca, istruzione, formazione, protezione ambientale, tutela dei consumatori, assistenza umanitaria, diritti fondamentali e giustizia, cultura, politica sociale, salute, trasporti. Riuscire finalmente, in concomitanza con l'inaugurazione di Europa Venti-Venti, ad avere cognizione di questo prezioso strumento di sostegno, come già insegnano alcune Regioni ed Enti locali della penisola, appropriandosi di concetti quali la transnazionalità e la leadership da capofila nei partenariati, attraverso il connubio tra risorse umane debitamente formate, ed una struttura ad hoc messa a disposizione dalla Regione (e non solo!) potrebbe significare il rilancio concreto di interi ambiti sociali che continuano a pagare un prezzo assai salato alle difficoltà del post-sisma ed alla crisi economica del nostro Paese.

Gianni Padovani

Capogruppo Psi Comune

progetti case

Pezzopane

e Alfano

Venga il ministro Alfano all'Aquila, con il Prefetto e con le forze dell'ordine, a cacciare le persone terremotate dalle abitazioni. Se ciò accadrà io non esiterò, insieme con il sindaco e tanti altri, a stare insieme alla gente. Con una mia interrogazione chiedo conto al governo di questa assurda situazione e chiedo un intervento immediato per risolverla Esprimo solidarietà al sindaco Cialente e agli assessori citati in giudizio dalla Corte dei Conti. Su questa vicenda degli sfratti agli abitanti di Case e Map invito tutti alla riflessione. Cosa avrebbero dovuto fare il sindaco e gli assessori, mettere in mezzo ad una strada gente che non ha più casa né lavoro? O farle dormire sotto i ponti? Stiamo parlando di fragilità gravissime, di famiglie con bambini o con anziani a carico, che non ce la fanno a sbarcare il lunario. Lo so bene perché quando ero assessore alle Politiche Sociali del Comune, ho seguito personalmente centinaia di casi di questo genere. Abbiamo fatto il possibile per assicurare un tetto sulla testa alle persone, perché il dovere di un amministratore è soprattutto quello dell’assistenza. È questo l’unico 'tornaconto' che ha mosso l’amministrazione in questi drammatici cinque anni. Con la mia interrogazione chiedo al governo di sapere se si è consapevoli dello stato di emergenza sociale in cui versano L'Aquila e i Comuni del Cratere, se si ritenga normale che per scelta del governo Berlusconi si siano realizzate case costose e con costi di manutenzione enormi e che per la prima volta nella storia venga chiesto ai terremotati di pagare un onere per la manutenzione»

Stefania Pezzopane

senatrice Pd