segnalazioni e interventi

28 Settembre 2014

caccia Lettera a Del Corvo Caro presidente Antonio Del Corvo, la presente per interessarla in merito a quanto sta accadendo nella gestione della Atc-Ambito territoriale caccia dell’Aquila. A una...

caccia

Lettera

a Del Corvo

Caro presidente Antonio Del Corvo, la presente per interessarla in merito a quanto sta accadendo nella gestione della Atc-Ambito territoriale caccia dell’Aquila. A una settimana dall’apertura della stagione venatoria e con oltre due anni di ritardi e proroghe, il

presidente Pio Tarquini, nella giornata di ieri, ha provveduto, in totale spregio del

regolamento disciplinante la materia, a rimodulare i confini e ad assegnare direttamente le zone di caccia al cinghiale alle varie squadre di cacciatori operanti nel comprensorio aquilano.

Come lei certamente saprà, infatti, tali zone devono essere assegnate tenendo conto di una serie di criteri fondati sui principi di equità, trasparenza e sicurezza tra i quali: la convocazione di tutte le squadre di cacciatori al cinghiale regolarmente iscritte e la scelta delle rispettive zone di caccia in contraddittorio tra loro, l’interessamento della Provincia in caso di disaccordi tra le varie squadre di cacciatori sulle zone di competenza e, cosa ancor più importante, la verifica e l’applicazione di tutti gli accorgimenti atti ad assicurare l’incolumità dei frequentatori dei luoghi in cui la caccia al cinghiale è permessa.

A oggi, invece, dobbiamo assistere a una gestione dell’Atc dell’Aquila che, pur di assecondare le volontà e le richieste di singoli, contravviene a delle regole chiare e stabilite con il fine primario di salvaguardare l’incolumità dei cacciatori e dei terzi e sviluppare una pianificazione ambientale del territorio sostenibile; cosa ne pensa lei di quanto appena rappresentato?

Le chiediamo se lei sia realmente a conoscenza di tali accadimenti e, soprattutto, quale sia la sua posizione in merito considerato che avallare tali scelte improvvisate e contrarie alla normativa di settore potrebbe determinare ben più seri e gravi problemi sia ai

cacciatori che ai semplici frequentatori di tali zone.

Siamo certi che, nonostante il breve tempo a sua disposizione – la stagione venatoria inizierà la prossima settimana e si concluderà nel mese di dicembre – vorrà approfondire tali argomenti e, conseguentemente, individuare soluzioni che riportino tutti al rispetto delle norme e di quanto stabilito in materia sia in ambito

regionale che provinciale. Il presente appello, oltre che dalla mia squadra – Squadra cacciatori L’Aquila – è condiviso da molte altre squadre di cacciatori al cinghiale che, tra l’altro, hanno già provveduto alla presentazione dei relativi ricorsi presso la presidenza dell’Atc dell’Aquila.

Vista la prossima apertura della stagione venatoria, siamo pronti a intraprendere con lei un urgente tavolo di lavoro per assicurare il rispetto delle norme che dovrebbe essere garantito da chi, disattendendo il suo ruolo, mette seriamente a repentaglio beni primari come la salute e la pianificazione faunistico-ambientale; tale concertazione assicurerebbe il ripristino della legalità e una programmazione sostenibile per il futuro.

Enzo Romano Marinelli

caposquadra cacciatori al cinghiale «Aquila»

tasi

Interviene

la Cna

Il 16 ottobre scade la rata della Tasi. La Tassa sui servizi indivisibili è la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014.

Essa riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.

La grande novità della Tasi è che il soggetto passivo non è solo il proprietario a qualsiasi titolo dei fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, le aree scoperte e le aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti, ma anche l’affittuario.

Dunque, tutti i proprietari e gli inquilini (anche quelli dei Map e del Progetto Case) sono tenuti a rispettare la scadenza del 16 ottobre.

La Cna, associazione provinciale dell’Aquila, offre assistenza gratuita per il calcolo e la stampa dei bollettini nei propri uffici situati in via Pescara 2/A centro direzionale «Strinella 88» Piano -1 (per informazioni 0862-61750).

Ufficio stampa

Cna L’Aquila