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2 Ottobre 2014

Pallacanestro Lettera aperta sui tesseramenti Tesseramento per società di pallacanestro e libertà personale. Piccola storia di iniquità. Protagonisti: due società di pallacanestro (G.S. Pallacanestro...

Pallacanestro

Lettera aperta

sui tesseramenti

Tesseramento per società di pallacanestro e libertà personale. Piccola storia di iniquità.

Protagonisti: due società di pallacanestro (G.S. Pallacanestro L’Aquila, GS, e A.S.D. Nuovo Basket Aquilano, Nba) e un giocatore dilettante appena maggiorenne . Oggetto del contendere: il futuro sportivo dell’atleta, tesserato da GS. La GS rifiuta di concedere il trasferimento definitivo del giovane alla Nba, dove il giovane atleta avrebbe la possibilità di giocare in campionati di categoria più gratificanti. La Nba ritiene che un trasferimento in prestito, il solo, forse, possibile per la GS, non sia compatibile con il loro progetto sportivo pluriennale.

Il risultato: il ragazzo non avrà accesso a nuove e più gratificanti esperienze sportive. La morale: pure se si è un giovane atleta dilettante, non si è liberi di scegliersi la squadra o la società dove praticare la pallacanestro. Questa è una limitazione delle libertà personali! Un ragazzino, iscritto tredicenne a una società dilettantistica di pallacanestro diventa proprietà della società. Questo è il regolamento della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP). Si paga per l’addestramento alla pallacanestro dei propri figli, e nello stesso momento si cede, sempre pagando, la proprietà del vincolo sportivo. Alcune società cercano di sfruttare al massimo il vincolo sportivo, tenendo l’atleta nei propri ranghi o concedendo solo trasferimenti in prestito, senza preoccuparsi affatto della crescita sportiva dei ragazzi loro affidati. Siamo i genitori del ragazzo, lui rappresenta tutti i giovani atleti, appassionati di uno sport, che vogliono crescere sportivamente e umanamente mettendosi alla prova e sfruttando ogni occasione. Ci sembra assurdo che una società dilettantistica come la GS possa impedire a giovani atleti di crescere ulteriormente presso società che offrono migliori opportunità.

Alle singole società: “Lasciate che i vostri atleti facciano le scelte sportive in libertà e senza limitazioni o vincoli.”

Alla Federazione Italiana Pallacanestro – Abruzzo: “Fate un po’ più di comunicazione con i giovani atleti e le loro famiglie, senza rimandare all’intermediazione delle società, e provate a indurre, relativamente ai tesseramenti, comportamenti virtuosi tra le società dilettantistiche.” Alla Federazione Italiana Pallacanestro: “Rimodulate le norme di trasferimento dei giovani atleti, dei contributi Nuovi Atleti Svincolati, e dei premi d’incentivazione, soprattutto tra le società dilettantistiche.”

Lettera firmata

L’Aquila

caccia

Un grazie

a Del Corvo

Caro Presidente Antonio Del Corvo, con la presente esprimo, a nome della squadra di caccia al cinghiale "Aquila" e di molte altre squadre iscritte, il più vivo ringraziamento per il Suo pronto e risolutorio interessamento alle vicende che nell'ultimo periodo hanno coinvolto l'ATC - Ambito territoriale Caccia - di L'Aquila a causa della discutibile gestione

operativa sin qui posta in essere da chi è attualmente investito di tale prerogativa. A nome della maggior parte delle squadre di caccia iscritte all'ATC di L'Aquila, quindi, confermiamo la più

ampia disponibilità a collaborare con Lei affinché, da una soluzione tampone - seppur pienamente soddisfacente - si concerti un piano operativo di ampio respiro che possa, da un lato, assicurare la più pregnante salvaguardia degli operatori e dell'ambiente e, dall'altro, incentivare maggiormente la pratica di uno sport da sempre seguito nel nostro territorio.

Enzo Romano Marinelli

L’Aquila

caccia/2

Intervento

di Padovani

Segnalo alla Regione Abruzzo ed in particolare al competente Assessorato alle Politiche Agricole e Rurali, a tutela del territorio del Comune dell'Aquila e dell'intera provincia, la necessità di prevedere anticipatamente un prolungamento del periodo della caccia al cinghiale la cui imminente apertura è prevista per il 3 ottobre. Obiettivo principale della proposta è quello di dare un contributo efficace per riportare il numero della specie animale in questione ad un livello compatibile e di equilibrio con l'ambiente circostante.

Gianni Padovani,

Consigliere comunale

dell'Aquila