segnalazioni e interventi

17 Ottobre 2014

consorzio di bonifica Intervento del Cospa Abbiamo avuto l'incontro con l'Assessore regionale all'agricoltura, Dino Pepe, per far presente che gli aumenti spropositati decisi dal Consorzio Aterno...

consorzio di bonifica

Intervento

del Cospa

Abbiamo avuto l'incontro con l'Assessore regionale all'agricoltura, Dino Pepe, per far presente che gli aumenti spropositati decisi dal Consorzio Aterno - Sagittario ricadono drasticamente sulle spalle dei consorziati della valle del Tirino in un comprensorio ricadente in una zona svantaggiata e martoriato dal sisma del 2009. Le aziende agricole di Capestrano e Ofena e dell’Aquilano, stanno ancora pagando i danni del dopo-sisma a causa della mala-politica. Le aziende stanno corrispondendo altre utenze rateizzate, a questo si aggiunge l’aumento ingiustificato del 140% del contributo irriguo, deliberato dall’ente consortile. E non finisce qui! Anche i comuni prettamente agricoli, ad esclusione di Ofena, stanno dando un colpo di grazia all’agricoltura con la Tasi dalla quale potevano benissimo esonerare la categoria, ma non l'hanno fatto. Si spera che almeno questa volta, i primi cittadini, consiglieri provinciali e regionali chiamati a raccolta dal presidente pro tempore del consorzio, Florenzio Schiavitti si oppongano a un atto deliberativo folle. Così come deliberato, a partire dall’anno prossimo, a conti fatti, andremmo a pagare oltre 300 euro l’ettaro, sommando la quota di bonifica, il contributo irriguo corrente ed il conguaglio degli anni precedenti, predisposto nell’atto per mascherare l’eccessivo prelievo nel comprensorio della valle del Tirino. Mi auguro che l’assessore e tutte le forze politiche interessate, si ravvedano e diano riparo a questa scellerata decisione. Comunque l'assessore ha detto che a fine mese si procederà alla Via (Valutazione di impatto ambientale) per le centraline idroelettriche che una volta attivate garantiranno ulteriori entrate al Consorzio di bonifica di Pratola Peligna. L’assessore Pepe ha già richiesto una relazione per conoscere quali siano i motivi che hanno spinto questo ente consortile a penalizzare una sola parte dei consorziati, tra l’altro ricadenti in un'area terremotata e svantaggiata. Non ci rimane altro che sperare in un parere favorevole del Via, altrimenti l’acqua del Tirino agli agricoltori costerà come le gocce di Novalgina.

Dino Rossi

Ofena

sassa

Allarme

viabilità

Forse stanno aspettando la prima vitttima prima di intervenire finalmente sul problema del traffico nel centro di Sassa?

Ormai la situazione è completamente fuori controllo e l’amministrazione comunale risponde soltanto con il silenzio alle molte sollecitazioni che arrivano dalla frazione. Eppure gli incidenti, più o meno gravi, sono all’ordine del giorno e nessuna delle misure suggerite dagli stessi abitanti ha trovato applicazione. La tanto ostentata visita degli amministratori comunali dello scorso anno – nell’ambito dei tanto comclamati percorsi partecipativi – si è risolta nell’ennesima presa in giro senza alcun risultato.

Eppure tutti i presenti a quell’incontro avevano sollevato – tra i tanti altri problemi – quello del traffico cittadino, ricordando che Sassa attende da 30 anni la realizzazione di una variante che era stata pensata proprio per eliminare quello che già da allora si presentava come un odioso problema. Ci domandiamo in cosa consista la cosiddetta “partecipazione” se le proposte e i suggerimenti dei cittadini non vengono tenuti in alcuna considerazione.

Stefano Frezza

Sassa

Consegna PULMiNI

Pietrucci replica

a Liris

I cinque Ducato che la Fiat ha regalato ai comuni del Cratere, sarebbero dovuti essere messi a disposizione per lo svolgimento delle attività di ripresa della vita sociale nel post sisma. E’ evidente però che Chiodi abbia ritenuto secondario un atto che in tempi di emergenza avrebbe invece potuto ridare ossigeno ad associazioni Onlus, Comuni e volontari del Cratere. Tuttavia un correttivo è necessario: chiedo al Presidente D’Alfonso che trovi le risorse per donare un mezzo anche al Comune di Lettopalena, che ne avrà senz’altro i parametri legittimi di designazione, facendo tornare il 5° pulmino del lotto regalato nel 2009, con celerità, ad uno dei Comuni del Cratere, seguendo quegli indici di criticità che purtroppo ancora sono molto elevati.

Pierpaolo Pietrucci

consigliere regionale Pd