Segregata nell’abitazione, nuova udienza

8 Febbraio 2020

L’aveva ridotta in schiavitù e l’aveva violentata tra le mura domestiche, oltre a picchiarla e a maltrattarla. Sono le accusa nei confronti di uno straniero di nazionalità marocchina finito sotto...

L’aveva ridotta in schiavitù e l’aveva violentata tra le mura domestiche, oltre a picchiarla e a maltrattarla. Sono le accusa nei confronti di uno straniero di nazionalità marocchina finito sotto processo davanti al tribunale di Avezzano. Dopo alcuni episodi, andati avanti per tutto il 2018, lo straniero fu sottoposto a una misura cautelare. A seguito della denuncia presentata dalla compagna, era stato disposto il divieto di avvicinamento. La restrizione risale a un anno e mezzo fa ed era scattata proprio dopo essere stato accusato dalla moglie. Secondo il suo racconto, lei veniva segregata in casa, non poteva parlare se non interpellata, era costretta a togliere le scarpe al marito, veniva picchiata e presa a schiaffi se non obbediva ai suoi ordini. In un caso l’aveva spintonata mentre aveva in braccio il bambino, ferendola. Nella prossima udienza, a ottobre, saranno sentiti tre testimoni dell’accusa. L’uomo è difeso dall’avvocato Gianluca Presutti. (p.g.)