Sei Comuni marsicani a caccia di fondi europei

Già finanziato il progetto di rete solidale con l’assegnazione di 169mila euro Sport e inserimento sociale, 60mila euro assegnati a Carsoli. I prossimi obiettivi
AVEZZANO. Sei amministrazioni comunali della Marsica si uniscono in partenariato per intercettare fondi europei da distribuire nei vari settori. Avezzano, Carsoli, Collelongo, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe e Tagliacozzo si sono aggiudicati un bando regionale grazie al progetto “Insieme per lo sviluppo locale” e hanno realizzato un ufficio unico di progettazione e programmazione che ora si appresta ad affrontare la seconda fase. Gli amministratori comunali hanno pensato di puntare ai fondi comunitari che spesso in pochi riescono ad aggiudicarsi istituendo un verso e proprio organo in grado di fare da tramite tra le esigenze dei Comuni e l’Europa. Nella prima fase i tecnici degli enti si sono riuniti e hanno delineato il gruppo di lavoro. È stato già avviato un corso di formazione rivolto al personale dedicato all’ufficio unico, al personale direttivo e ai referenti dei comuni convenzionati per valorizzare le conoscenze teoriche e le competenze tecniche dei partecipanti.
I PROGETTI FINANZIATI. Il partenariato è riuscito a portare a casa già due finanziamenti: il progetto Rete Solidale, con i Comuni di Avezzano, Massa d’Albe e Magliano, e il progetto Sport psychiatry community seguito dal Comune di Carsoli. Per il primo sono stati finanziati 169mila euro grazie alle risorse del Fondo Unrra annualità 2016, per il secondo invece sono arrivati 60mila euro grazie al programma Erasmus + Sport.
I PROSSIMI OBIETTIVI. «La coesione territoriale e il gioco di squadra» ha spiegato il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, sono i pilastri su cui si basa questo modello di programmazione dello sviluppo locale che mira a creare azioni comuni per incrementare sia la competitività delle aziende sia i livelli occupazionali e la relativa stabilità sociale». L’intento dei Comuni è quello di captare i fondi per puntare alla crescita economica e sociale nei vari settori: agroalimentare, trasporti, infrastrutture, industria e servizi.
LA SECONDA FASE. L’obiettivo per la seconda fase sarà la candidatura della Marsica al programma Europa per i cittadini, la presentazione di un progetto nell’ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e gli avvisi in uscita sul Por Fesr Abruzzo 2014-2020, in particolare: gli interventi per la tutela e valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo e interventi per ridurre la frammentazione degli habitat e mantenere il collegamento ecologico e funzionale attraverso il quale la Regione intende concedere sostegno a interventi finalizzati a incrementare la conservazione degli habitat tutelati e la valorizzazione delle aree Sic. «Vincere questo progetto per noi è stato un grande risultato», ha commentato l’assessore Fabrizio Amatilli. «Siamo stati i primi in tutta la Regione proprio perché abbiamo puntato all’Europa. Siamo certi che i fondi comunitari siano una forza propulsiva per gli enti che sono sempre più senza fondi e devono impegnarsi per trovare alternative».
IL RUOLO DEI GIOVANI. Alla conferenza hanno preso parte anche gli alunni dell’istituto tecnico economico Galilei di Avezzano che nel loro corso di studio, tra le materie, hanno proprio la progettazione europea. «Recepire fondi comunitari», ha specificato l’assessore Fabiana Marianella, «è di fondamentale importanza per incrementare la crescita di tutta la Marsica». L’ufficio sarà a disposizione delle amministrazioni, che potranno studiare insieme le aree finanziabili dove, grazie ai tecnici, riusciranno a portare fondi comunitari. Il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio ha assicurato il massimo impegno per la realizzazione del progetto.
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