«Sei edifici da mettere in sicurezza»

29 Agosto 2018

Ordinanza del sindaco nei confronti dei titolari di palazzi fatiscenti

PRATOLA PELIGNA. Devono mettere in sicurezza le case del centro storico che sono abbandonate da anni. Contro il degrado causato da edifici fatiscenti e chiusi di Pratola Peligna, arriva il pugno duro del sindaco Antonella Di Nino. Quest’ultima ha firmato sei ordinanze destinate ad altrettanti gruppi di edifici che da anni versano nel più totale degrado e sono al centro di polemiche da parte dei residenti confinanti. «Non ci fermeremo e andremo avanti sino a quando i problemi di questo tipo non saranno risolti. Stiamo continuando a seguire la nostra tabella di marcia».
Il passo in avanti fatto con le recenti ordinanze ha coinvolto principalmente il quartiere della Schiavonia da dove sono partite le indagini per realizzare la mappa del degrado, ultimata di recente. Qui si trovano i proprietari e gran parte dei nominativi inseriti nelle sei ordinanze. «Sono fabbricati che rappresentano un pericolo per la pubblica incolumità, sia per il rischio crollo o distacchi di parti consistenti della struttura che per l’estrema carenza di norme igienico-sanitarie di cui sono preda», ha detto l’architetto Sergio Pietraforte che sta collaborando in forma gratuita con il Comune per eliminare le situazioni di rischio e ha realizzato la mappa del degrado.
Non è la prima volta che il sindaco Di Nino firma ordinanze contro l’incuria. In precedenza, ne aveva sottoscritte altre due relative agli immobili pubblici e una più generica riguardante gli aspetti igienico-sanitari delle case in abbandono. Questa volta, però, le nuove ordinanze contengono nomi e cognomi di proprietari che ora sono stati messi di fronte alle loro responsabilità e non dovrebbero tirarsi indietro davanti alle stesse. (f.c.)
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