Sei paesi senza luce Ferito un operaio

Tagliacozzo, incidente per la neve: l’uomo colpito da un ramo spezzato Paesi isolati e scuole chiuse, nuovi disagi sulla strada per Ovindoli
TAGLIACOZZO. Giornata da incubo per la Marsica schiacciata dalla neve e dalla morsa del gelo. Un operaio travolto da un albero e ferito a Tagliacozzo, Comuni senza energia elettrica e scuole chiuse. Ad Avezzano alberi caduti vicino al Liceo Croce e in altri punti della città, con rischi per automobilisti e passanti. Disagi a causa della neve sui marciapiedi
FERITO. L'incidente più grave è avvenuto a Tagliacozzo dove un operaio del Comune è stato travolto da rami e neve in centro mentre liberava la strada dagli alberi. Salvatore De Santis, 54 anni, stava eseguendo interventi di emergenza in piazza Duca degli Abruzzi, è stato travolto da un albero che si è improvvisamente spezzato sotto il peso della neve. È stato subito soccorso da passanti, da un negoziante e da alcuni automobilisti che hanno tentato di liberarlo. È stato richiesto l’intervento di 118 e vigili del fuoco. Sono stati momenti drammatici, fino a quando l’operaio non è stato estratto dalla trappola che si è formata a causa della rottura della pianta. Gli operatori del 118 di Tagliacozzo lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dove è stato sottoposto ad accertamenti. L’uomo è rimasto sempre vigile e le sue condizioni non sono gravi. Il sindaco Maurizio Di Marco Testa lo ringrazia per il suo impegno.
SCUOLE. Numerose sono state le ordinanze di chiusura delle scuole firmate in tutta fretta dai primi cittadini per evitare disagi alle famiglie. Niente lezioni ad Avezzano, Capistrello, Castellafiume, Sante Marie, Canistro e Tagliacozzo. Tanti sono stati gli studenti che hanno preferito rimanere a casa ed evitare di recarsi a scuola a causa delle strade non pulite e dei collegamenti difficili.
ALBERI CADUTI. Numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco in città come negli altri paesi della Marsica. Ad Avezzano è stato chiesto l’intervento del 115 nella zona nord, lungo via Cavalieri di Vittorio Veneto, ma anche in centro e nella zona industriale per rimuovere gli arbusti caduti a causa del forte vento e della neve sulle carreggiate. Tante poi le chiamate arrivate ai vigili del fuoco della caserma di Avezzano dalla Marsica occidentale, in particolar modo da Tagliacozzo sempre per alberi e rami caduti lungo la strada che ostacolavano la viabilità. Nuovi disagi sulla strada per Ovindoli a causa del peso della neve sui rami.
ENERGIA. Oltre un migliaio di persone per oltre 15 ore senza energia elettrica in casa. I Comuni interessati sono stati Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Capistrello, Canistro, Carsoli (Tufo) e Castellafiume. I danni alla rete elettrica sono stati causati principalmente dalla formazione di manicotti di ghiaccio intorno ai conduttori e dalla caduta di alberi. A Capistrello l’Enel in serata ancora non aveva completato gli interventi nel capoluogo e nelle frazioni dopo aver rimosso alberi e rami che si erano abbattuti sulle linee elettriche. A Canistro i tecnici Enel hanno messo in funzione anche un gruppo elettrogeno per tamponare la situazione dal momento che Canistro Superiore per tutta la notte era rimasta al buio e isolato. Interruzione dell’energia elettrica anche a Tagliacozzo e a Sante Marie dove intorno alle 4, sempre a causa di alberi caduti sui cavi, si sono verificati disagi. Il servizio è tornato in funzione, anche se a singhiozzo. Non sono stati altrettanto fortunati gli abitanti della parte alta della città turistica e quelli di Villa San Sebastiano. Nella frazione Sfratati e in località Oriente la corrente è mancata dalla notte fino alle 17. Un vero disagio per i residenti messi a dura prova dal freddo, soprattutto quelli che hanno la necessità di energia elettrica per il funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Grave la situazione a Tagliacozzo a causa della caduta di tralicci dal 60 kv (kilo volts) delle ferrovie vicino alle abitazioni. Una linea disattivata e senza cavi in alcuni tratti è piombata sopra i tralicci. Alcuni sono caduti, spezzati letteralmente in due, a pochi metri dalle abitazioni. Grande lavoro anche per i tecnici di Terna Rete Italia che hanno lavorato ininterrottamente per due giorni per garantire la sicurezza del sistema elettrico tra il Lazio e l’Abruzzo. La linea elettrica 150 kV (kilo volts) Morino-Guarcino è andata fuori servizio.
Eleonora Berardinetti
Pietro Guida
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