Sei studenti del Galilei al lavoro con Bosch

Presentata a scuola l’iniziativa “Allenarsi per il futuro”. Tirocini con la multinazionale tedesca
AVEZZANO. Sei studenti dell’Istituto d’istruzione superiore Galilei entreranno nel mondo del lavoro direttamente dalla porta principale. Saranno i protagonisti del protocollo d’intesa firmato dal Comune di Avezzano e dalla Robert Bosch Spa, la multinazionale tedesca maggiore produttrice mondiale di componenti per autovetture. Il progetto si chiama “Allenarsi per il futuro” ed è stato presentato ieri nell’aula magna del Galilei, scuola diretta da Corrado Dell’Olio. Il tirocinio si terrà nel marzo 2018 a Milano. «La mission», spiega l’insegnante Maria Teresa Angelini, referente del progetto insieme a Stefania Giuliocesare e Iuvanita Santilli, «è quella di contrastare la disoccupazione giovanile e orientare i giovani al loro futuro, offrendo opportunità di alternanza, attraverso la metafora dello sport. Passione, impegno e responsabilità e soprattutto allenamento sono i principali valori che verranno proposti agli studenti».
All’incontro hanno preso parte, oltre al sindaco Gabriele De Angelis, Ivan Antonini, presidente dell’Aspi, associazione delle piccole imprese marsicane, l’atleta Ivana Di Martino, Giulio Antonini, responsabile Orientamento Univaq, tutto il team di “Allenarsi per il futuro” del gruppo Bosch Italia, Erika Colomba, Serena Pasqualone, Marco Fioravanti, e Fabrizio Cianciotta dell’agenzia interinale Randstad.
«L’obiettivo è quello di fare uscire gli studenti dal loro ambiente circoscritto, che spesso è così limitante per il riconoscimento delle proprie vocazioni», conclude la docente Angelini, «noi adulti sappiamo che una caratteristica generale dei giovani è quella di non aver ben chiaro in mente la propria meta e che spesso essi arrivano a destinazione per vie tortuose ed impensabili. Perciò tirocini come questo rappresentano una delle tante possibilità per stimolare la loro curiosità e la loro creatività».
Il protocollo è stato siglato dal sindaco, accompagnato dalla dirigente Laura Ottavi, e dal responsabile di Bosch Italia, Alessandro Brunelli.
«Se si è bravi e se si hanno onestà, tenacia, impegno e costanza, nella vita si possono raggiungere le mete», sottolinea il sindaco rivolto agli studenti, «non bisogna guardare chi parte avvantaggiato, o perché è raccomandato o perché gli è stato facilitato il percorso ingiustamente o con l’inganno. Bisogna tirare dritto e lavorare duro».
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