Seicento bambini in cerca di un pediatra

13 Ottobre 2018

Caos dopo il pensionamento di una dottoressa. Collacciani, presidente Sip: «Parametri da rivedere, intervenga la Asl»

AVEZZANO. Più di seicento bambini fino ai sei anni sono senza pediatri, costretti spesso a rivolgersi a medici privati e a pagamento. Il problema è esploso in tutta la sua gravità dopo il recente pensionamento della dottoressa Anna Paola Di Renzo. In base ai parametri territoriali della Asl, ad Avezzano non ci sarebbero i numeri per l’arrivo di un nuovo pediatra. Caso non nuovo. Anche dopo il pensionamento del dottor Valentino Curti non c’erano i numeri per pubblicare un bando.
La situazione diventa ancora più difficile per le famiglie avezzanesi se vengono presi in considerazione anche i bambini al di sopra dei sei anni. Molti di loro, però, si rivolgono al medico di famiglia. Quelli più piccoli, che non possono essere accettati dai pediatri attualmente in servizio ad Avezzano e già oberati di lavoro, devono trovare soluzioni alternative, tra cui quelle di un professionista che riceve nello studio privato, con un aggravio di costi non indifferente.
Problema che è stato al centro di un incontro con i vertici della Asl.
«Ho simulato che cosa accadrebbe se in un momento qualsiasi andassi in pensione», spiega il dottor Giuseppe Collacciani, presidente regionale della Società italiana pediatria, «si ripeterebbe la stessa storia accaduta con il pensionamento della collega. Se il giorno dopo, oltre me, andasse in pensione un altro pediatra non cambierebbe nulla e il problema sarebbe lo stesso. Pur lasciando nel giro di due giorni circa 1.800 bambini senza assistenza pediatrica non si realizzerebbero i presupposti per coprire una zona carente. È pertanto evidente», continua Collacciani, «che il meccanismo di conteggio previsto non è idoneo a garantire una adeguata assistenza pediatrica. Attualmente quasi tutti i medici pediatri possono acquisire nuovi nati, ma quasi nessuno può acquisire cambi. Ci sono», conclude il presidente Sip, «quattrocento bambini prima in carico alla dottoressa Di Renzo che non possono effettuare la scelta del pediatra».
Altri 200 sono quelli che un pediatra lo stanno cercando da tempo. Questa situazione, secondo Collacciani, si ripeterà presto anche in altri distretti sanitari. La richiesta è quella di trovare una idonea soluzione per l’assistenza pediatrica di tanti bambini. Ma per fare ciò occorrono nuovi parametri. Attualmente ad Avezzano c’è un problema serio e un disservizio che mette in crisi centinaia di famiglie. Proprio per questo motivo la Asl sta cercando di correre ai ripari. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo vertice per fare il punto della situazione e prospettare una soluzione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA