Semina il panico in un bar e finisce in cella
Alfedena, aggrediti anche i carabinieri chiamati sul posto: il 33enne arrestato in flagranza di reato
ALFEDENA. Prima aggredisce i clienti del bar e poi picchia i carabinieri accorsi sul luogo. Protagonista della vicenda è un 33enne residente a Castel di Sangro, Eddy Di Rocco, arrestato nella giornata di ieri dai carabinieri. Per lui sono scattate le manette dopo aver seminando il panico tra i clienti e il personale del locale. Il fatto è avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 febbraio, ad Alfedena.
Il giovane stava trascorrendo la serata in un locale del paese quando, per circostanze ancora da chiarire, ha cominciato a urlare con alcuni clienti del bar nel corso di una lite piuttosto accesa.
Dalle parole si è passati subito alle mani tanto che il personale del locale, vista la situazione, ha chiesto l’intervento dei carabinieri della locale stazione. Il giovane, all’arrivo della pattuglia sul posto, secondo i primi accertamenti, è arrivato ad aggredire anche i militari che, fortunatamente, non hanno riportato lesioni. Con grande fatica si è riusciti a riportare la calma. Su disposizione del magistrato di turno, il 33enne è stato arrestato in flagranza di reato e rinchiuso nel carcere di Sulmona in attesa dell’udienza di convalida. I carabinieri stanno ricostruendo l’episodio, raccogliendo le testimonianze di quanti hanno assistito al fatto.
Il giovane lo scorso dicembre era stato scarcerato dal giudice Francesca Pinacchio che gli aveva applicato il divieto di avvicinamento e il divieto di dimora nel territorio comunale di Castel di Sangro, per il reato di maltrattamenti in famiglia. (a.d.a.)
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