Senegalese trova portafogli e lo restituisce

Perso da un commerciante con dentro 1.360 euro. La madre del ragazzo: ha fatto solo il suo dovere
AVEZZANO. Senegalese, da poco maggiorenne, trova un portafogli con dentro 1.360 euro, in una via del centro, ma non lo mette in tasca. Fedele ai “sani insegnamenti materni” il giovane Sow Samba non ci ha pensato su neppure un attimo e ha raggiunto la caserma dei carabinieri dove ha appoggiato quel portafogli sul tavolo dicendo al militare di servizio: «L’ho trovato per terra in via Veneto». All'interno banconote di diverso taglio, documenti e carte di credito del proprietario, il titolare di un negozio di abbigliamento, che si stava già disperando per la perdita dell’incasso della mattinata. Il malloppo era scivolato a terra proprio quando il commerciante stava rientrando a casa dopo aver fatto la spesa. Ed è lì che, pochi minuti dopo, è passato Sow Samba, che abita non molto lontano dal commerciante. Il giovane ha raccolto il portafogli e si è diretto verso la caserma dove ha consegnato il tutto al militare. Pochi minuti il commerciante ha ricevuto una telefonata. «Stavo facendo mente locale per cercare di capire dove potevo aver perso il portafogli con tutti i documenti e l’intero incasso del mattino», ha raccontato l’uomo, «quando è squillato il telefono e il carabiniere mi ha avvertito che il portafogli era stato appena riconsegnato in caserma da quel ragazzo». Incredulo l’uomo si è precipitato in caserma dove i carabinieri gli hanno detto che il portafogli era stato riconsegnato da quel giovane di colore appena un’ora prima. Venuto a conoscenza del nome del ragazzo il commerciante si è attivato per poterlo ringraziare per il bel gesto e per consegnargli un piccolo regalo a testimonianza della sua gratitudine. E qui l’uomo ha avuto la seconda bella sorpresa di una giornata iniziata malissimo, ma finita con un grande insegnamento. All’altro capo del telefono, infatti, ha risposto la madre del 19enne che, «per nulla sorpresa del gesto del suo ragazzo», ha detto che «non era necessario alcunché per il suo Sow, poiché aveva fatto solo quello che andava fatto. Ciò che più conta è che mio figlio si sia comportato bene».
Insomma, secondo il sano modello di pensiero della mamma, riconsegnando quel portafogli al legittimo proprietario, il figlio non ha fatto nulla di eccezionale, ma «solo quel che andava fatto». (m.s.)
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