Senologia ad alta specializzazione al San Salvatore

23 Luglio 2017

L’AQUILA. L’Aquila, insieme a Ortona, sarà in Abruzzo, per la Senologia, uno dei 2 ospedali hub (ad alta specializzazione). L’assegnazione del ruolo-leader al capoluogo, sia pure ex aequo, è stata...

L’AQUILA. L’Aquila, insieme a Ortona, sarà in Abruzzo, per la Senologia, uno dei 2 ospedali hub (ad alta specializzazione). L’assegnazione del ruolo-leader al capoluogo, sia pure ex aequo, è stata decisa dalla Regione al termine di un minuzioso lavoro di studio e approfondimento condotto, per molti mesi, da un gruppo di specialisti del settore, coordinato dall’Agenzia sanitaria regionale.
La specifica delibera di giunta (n. 340 del 26 giugno scorso), sui nuovi hub d’Abruzzo, è stata già recepita dalla Direzione della Asl n. 1, che dovrà ora attuare nel concreto l’indicazione della Regione.
«È il riconoscimento», dichiara il manager dell’Asl Rinaldo Tordera, «degli elevati standard di prestazione del reparto, che attrae un’alta percentuale di utenza da altre regioni. Ora L’Aquila, nel panorama abruzzese, potrà rafforzare il proprio ruolo nella prevenzione e nel trattamento chirurgico del carcinoma al seno che, tra l’altro, s’innesta nel filone oncologico nel quale il San Salvatore ha già guadagnato in Abruzzo posizioni importanti». Il modello introdotto prevede che all’ospedale hub (struttura-guida) facciano riferimento gli altri presìdi più vicini. Per il capoluogo regionale, in particolare, sarà l’ospedale di Teramo, tramite un unico gruppo interdisciplinare, a doversi rapportare con il reparto di Senologia del San Salvatore. I medici di Teramo illustreranno i casi ai colleghi della senologia aquilana e poi concorderanno con loro il trattamento dei pazienti. I casi di tumore alla mammella, in base al nuovo assetto regionale, potranno essere trattati esclusivamente in 4 centri (L’Aquila, Ortona, Teramo e Pescara), evitando così che vengano assegnati a ospedali che fanno pochi interventi l’anno.
La scelta della Regione di attribuire una delle due leadership regionali alla Senologia del San Salvatore, diretta dal dottor Alberto Bafile, è riconducibile alla qualità e all’esperienza maturate dal reparto. L’unità operativa dell’Aquila, con 296 interventi chirurgici nel 2016, per l’asportazione del carcinoma alla mammella, è ben al di sopra del minimo richiesto dagli standard europei (150). I numeri dell’Aquila salgono a 1.050 se si considerano anche gli interventi per patologie benigne, di ricostruzione plastica e le biopsie di radiologia interventistica. Alla Senologia del San Salvatore fanno capo gli ambulatori di diagnostica senologica nei distretti di Montereale, Pizzoli, Capestrano, Barisciano, Tornimparte, San Demetrio e Raiano.