Senso unico davanti ai licei La protesta dei negozianti

20 Novembre 2014

«Troppo traffico con il doppio senso» e il Comune prende provvedimenti I commercianti: «Per colpa della pista ciclabile perderemo i clienti»

AVEZZANO. «È tutta colpa della pista ciclabile». Detta così sembrerebbe il titolo di un film dedicato alla mobilità sostenibile, in realtà è il coro unanime dei commercianti di via Cavalieri di Vittorio Veneto che, alla vigilia dell'entrata in vigore del senso unico sulla strada, esprimono tutto il loro dissenso per il progetto. La strada, che costeggia uffici e istituti superiori, è spesso bloccata a causa di auto e bus che si incrociano e restano incastrati. La ragione per i proprietari delle attività commerciali è della pista ciclabile che si snoda sulla zona nord, colpevole di aver ridotto la careggiata. Per porre rimedio ai continui disagi l'amministrazione comunale ha deciso di rendere dal 1° dicembre a senso unico la strada, da via Aldo Moro verso il teatro dei Marsi, e dirottare parte del traffico su via Donatoni. La soluzione, però, sembra non convincere i commercianti.

«Il problema è la pista e non credo che sia la soluzione giusta attuare il senso unico», ha commentato Antonio Clementucci dell'edicola Palermo, «qui c'è un via vai di bus, e le auto non si fermano. Da un punto di vista commerciale si creerà sicuramente un disagio perché ci saranno metà auto e quindi metà clienti».

 Dello stesso parere anche Luca Desiderio del bar Meeting che già nei mesi passati aveva sollevato il problema del divieto di sosta su un lato della strada.

«Il nostro problema è la pista inutilizzata», ha precisato Desiderio, «le bici che passano stanno per lo più sulla strada, qui non c'è la cultura della bici e per di più è freddo. Non sappiamo poi con questa nuova viabilità come si regoleranno con il divieto di sosta. Purtroppo, siamo pochi e non abbiamo molta voce».

Dello stesso parere anche Simona Cherubini che si occupa della tabaccheria nel bar. «Qui il problema è il parcheggio», ha spiegato, «spesso bus e auto in corsa non permettono alle macchine dei clienti di fermarsi. Dal 1° dicembre non sappiamo come andranno le cose».

I commercianti della zona hanno chiesto a gran voce di poter attuare in via sperimentale il senso unico su via Cavalieri di Vittorio Veneto al fine di poter discutere poi insieme eventuali modifiche.

«Il senso unico è uno svantaggio e lo abbiamo visto in tante strade della città», ha sottolineato Rossana Magi dell'omonima cartoleria, «l'errore è stata la pista ciclabile che ha intralciato tutto. Avrebbero dovuto creare più posti auto per l'Inps, per i genitori e i docenti delle scuole e non ridurre la carreggiata di una strada larga e trafficata come questa».

Eleonora Berardinetti

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