Sensori in strada per salvare l’orso
Progetto nel Parco, sabato 26 la presentazione a Pescasseroli
PESCASSEROLI. Speciali sensori, sulle strade del Parco nazionale, per rilevare la presenza di fauna in attraversamento e permettere di segnalare il pericolo agli automobilisti. È questo lo scopo del progetto che vede coinvolti numerosi soggetti italiani, spagnoli, greci e romeni, per la salvaguardia dell’orso e della lince. Sabato 26 gennaio, nella sala convegni del Centro visita del Parco nazionale d’Abruzzo a Pescasseroli, sarà presentato ufficialmente il progetto “Life Safe Crossing”, cofinanziato dalla Commissione europea tramite il programma Life Natura. Il programma mira a ridurre il rischio di investimenti degli animali selvatici. Dopo il positivo esito del Life strade, prosegue infatti l’attività di sperimentazione di tecnologie e strategie mirate a mitigare il problema delle morti violente di alcuni esemplari della fauna selvatica. Il progetto vede coinvolti numerosi soggetti europei che lavoreranno insieme per ben 5 anni su questo tema davvero importante ed attuale, che unisce la conservazione delle specie particolarmente protette al tema della incolumità delle persone che viaggiano in auto nelle aree popolate da grandi mammiferi. In particolare il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco nazionale della Maiella lavoreranno per ridurre il rischio di investimento per l’orso bruno marsicano; i partner di Romania e Grecia per l’orso bruno; quelli Spagnoli per la lince iberica. Il progetto sarà coordinato da Agristudio, società che avrà il ruolo di capofila. Altro partner è la Provincia di Terni che avrà il compito di trasferire in queste aree le buone pratiche messe a punto in un precedente progetto Life. (m.lav.)
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