Sentenza choc, il tema torna in consiglio

Interrogazione dell’opposizione sulla richiesta economica del Comune ai familiari dei morti nel crollo di via Campo di Fossa
L’AQUILA. La sentenza choc sul sisma della giudice Monica Croci torna nel dibattito politico aquilano. È infatti uno dei punti all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale fissata per domani mattina alle 10 nell’Emiciclo. Nello specifico si parlerà della lettera con cui il Comune – tramite l’avvocatura – ha chiesto il rimborso delle spese legali ai familiari delle tre vittime del crollo di via Campo di Fossa 6B a cui la sentenza ha assegnato il concorso di colpa per la loro stessa morte. A chiedere spiegazioni al sindaco Pierluigi Biondi e alla giunta per l’azione avanzata dall’avvocatura – basata proprio sulla sentenza civile, che ha escluso responsabilità del Comune nel crollo – sarà la consigliera del gruppo di opposizione L’Aquila coraggiosa Simona Giannangeli.
Nello stesso consiglio comnunale, l’opposizione interrogherà l’amministrazione anche sull’antenna telefonica di via Colle San Pietro e sulla gestione dei rifiuti agricoli. Si voteranno poi ordini del giorno di condanna per la violenza maschile contro le donne iraniane, di esame della ricostruzione dei sottoservizi e del tema “L’Aquila capitale del persono e di riconciliazione”.
Si voterà anche l’accettazione di una donazione di terreni, la presa d’atto e l’autorizzazione alla permuta di alcuni alloggi nel quadro del progetti di ricostruzione di Santa Croce e del polo amministrativo di Villa Gioia, e di quello relativo a piazza della Lauretana, ma anche il mutamento di destinazione d’uso di alcuni terreni situati nel demanio di Rocca delle Vene e l’elezione di un consigliere comunale nell’assemblea dei portatori di interesse dell’Azienda pubblica per i servizi alla persona (Asp) della provincia dell’Aquila.

