Sentieri chiusi a moto e auto: gli ambientalisti approvano
SCANNO. Scendono in campo anche gli ambientalisti a fianco dell’amministrazione comunale di Scanno che ha deciso di chiudere il libero accesso ai sentieri montuosi sia alle auto che alle moto. Oltre...
SCANNO. Scendono in campo anche gli ambientalisti a fianco dell’amministrazione comunale di Scanno che ha deciso di chiudere il libero accesso ai sentieri montuosi sia alle auto che alle moto. Oltre 250 residenti, che hanno costituito il “Comitato spontaneo dei cittadini di Scanno”, chiedono al sindaco Pietro Spacone l’immediata riapertura dei cancelli posti in alcune località per ostacolare la percorribilità delle strade poderali e interpoderali. Ma gli ecologisti del posto respingono l’istanza e apprezzano la decisione adottata dal Comune. «Quello che in realtà non quadra sono le motivazioni che accompagnano questa petizione», spiega Bruno Di Cesare, «poiché ci si appella alle leggi che regolano il diritto di uso civico, che si vedrebbe negato alla cittadinanza. Ma non è così, dal momento che ognuno è libero di fare richiesta di accesso sui monti. Non è scritto da nessuna parte, però, che l’uso civico debba essere esercitato ricorrendo a qualsiasi mezzo motorizzato e senza controllo. L’amministrazione municipale si è mossa in maniera oculata e responsabile, anteponendo l’interesse collettivo a quelli personali, avendo un occhio di riguardo per la tutela e la salvaguardia del territorio». (m.lav.)
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