Senza autorizzazioni e sporca: sgomberata casa di riposo in Abruzzo

Realizzata nella periferia di Introdacqua, non solo non aveva i permessi sanitari e amministrativi ma i Nas avrebbero riscontrato gravi carenze negate però dalla proprietà della struttura. L'ospizio abusivo ospitava 19 anziani
INTRODACQUA. Il gip del Tribunale di Sulmona ha ordinato lo sgombero di una casa di riposo abusiva realizzata nella periferia di Introdacqua, piccolo comune della provincia dell' Aquila. I 19 ospiti della struttura sanitaria sono stati trasferiti d'urgenza in altre strutture della zona su intervento dei Nas di Pescara che hanno rilevato gravi carenze sotto l'aspetto igienico-sanitario. L'intervento della magistratura era stato chiesto dal Comune di Introdacqua che aveva inviato ripetuti solleciti ai responsabili della casa di riposo in quanto, secondo le prime informazioni, la struttura non era in possesso delle regolari autorizzazioni amministrative e sanitarie.
«Non c'è stato alcun provvedimento di carattere igienico sanitario e il sequestro operato dai Nas è solo frutto di una controversia con il Comune». Lo afferma Alessandra Baldassarre, legale degli attuali gestori della casa di riposo chiusa. «Abbiamo già fatto ricorso al Tar in virtù del silenzio assenso, da parte del Comune, alla nostra richiesta di rilascio di autorizzazione amministrativa per lo svolgimento dell'attività. Non conosciamo i motivi del provvedimento cautelativo e chiederemo l'accesso agli atti per proporre ricorso a un sequestro contestato anche dagli ospiti della casa di riposo, che non volevano assolutamente andare via».
Al momento l'unico indagato nell'inchiesta è un imprenditore abruzzese del settore pompe funebri, gestore della struttura all'epoca della denuncia del Comune e che poi ha ceduto l'attività. A lui sono contestate violazioni di carattere amministrativo e penale. Nel sopralluogo i carabinieri del Nas di Pescara avrebbero rilevato che tra gli ospiti alcuni non sono autosufficienti, hanno quindi necessità di cure specifiche che la struttura non era autorizzata a fornire.

