Senza stipendi gli addetti di Unisanitas

13 Febbraio 2020

CASTEL DI SANGRO. Sono vuote da qualche mese le buste paga alla residenza sanitaria assistenziale per anziani Unisanitas di Castel di Sangro. La situazione nel ritardo dei pagamenti degli stipendi...

CASTEL DI SANGRO. Sono vuote da qualche mese le buste paga alla residenza sanitaria assistenziale per anziani Unisanitas di Castel di Sangro. La situazione nel ritardo dei pagamenti degli stipendi non è più sopportabile da parte del personale che ha chiesto l'intervento delle rappresentanze sindacali nel tentativo di sbloccare una vicenda che si protrae da tempo. Il rallentamento dei pagamenti degli stipendi non riguarderebbe solo il personale infermieristico ma anche altri dipendenti tuttora al lavoro nella struttura che ospita prevalentemente non autosufficienti di qualsiasi fascia di età con incapacità nello svolgimento di attività quotidiane. La segreteria provinciale “NurSind”, il sindacato infermieristico italiano, martedì scorso ha in realtà incontrato gli amministratori della Rsa Unisanitas del capoluogo altosangrino per sbloccare l'erogazione degli stipendi. Nel corso della riunione sono state esaminate le problematiche relative alla situazione lavorativa del personale che assicurare trattamenti socio-assistenziali e sanitari a persone anziane per lunghi periodi o per permanenze brevi. «Al termine della riunione», commenta Antonio Santilli, segretario “NurSind” della provincia dell’Aquila, «l’amministrazione della residenza sanitaria si è riservata di convocare questa rappresentanza sindacale entro una settimana, impegnandosi nel frattempo a pagare al personale dipendente tutte le competenze economiche arretrate». In collaborazione con le famiglie dei pazienti e con i presìdi del territorio, quali l’ospedale di Castel di Sangro e gli ospedali di Sulmona e Chieti, il personale infermieristico della Rsa Unisanitas assicura un’assistenza h/24 assieme al personale medico. (m.lav.)
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