Sequestrate 27 tonnellate di rifiuti tossici

Tir da Latina diretti nella Marsica bloccati dalla Finanza: la Procura dispone analisi. Dovevano essere interrati?
AVEZZANO. Traffico di rifiuti pericolosi provenienti dall’Agro Pontino e diretti nella Marsica. È stato scoperto dalle Fiamme gialle durante una perquisizione che ha portato al sequestro di due tir carichi di 27 tonnellate di materiale da analizzare. Si sospetta che possa trattarsi di rifiuti tossici, ma la certezza ci sarà dopo l’esito degli accertamenti chimici disposti dall’autorità giudiziaria.
Il timore è che i due grossi carichi siano solo la punta dell’iceberg visto che la merce non aveva documenti di accompagnamento e che quindi era attesa per uno smaltimento illecito. Saranno le indagini a fare luce sull’esatta provenienza e sulla precisa destinazione. Il sequestro ha interessato due grossi camion con un totale di 27 tonnellate di rifiuti provenienti dalla provincia di Latina.
Non è escluso, però che l’Agro pontino possa essere solo una tappa intermedia di un carico proveniente dal Casertano.
Il timore è che possa esserci l’ombra della camorra. La Finanza di Avezzano, al comando del capitano Davide Lorenzo, hanno avviato indagini finalizzate a ripercorrere il percorso fatto dai rifiuti. Ma determinante sarà conoscere la tipologia e il grado di pericolosità del carico. Sono infatti in corso approfondimenti per verificare la tossicità del materiale sequestrato, in particolare l’eventuale natura radioattiva. Se così fosse l’episodio porterebbe la vicenda sotto un’altra luce e orienterebbe le indagini in altre direzioni. È improbabile che i camion dovessero scaricare in modo estemporaneo la merce, quindi ad Avezzano e nella zona del Fucino ci sarebbe un’organizzazione pronta ad accogliere e a smaltire il materiale pericoloso. E vista la quantità si tratterebbe di una grossa organizzazione, con una dotazione tecnica imponente. Dai primi controlli, infatti, sarebbe emerso che sui documenti non esiste il destinatario.
I due trasportatori, residenti in provincia di Caserta, sono stati fermati, ma per il momento, in attesa di accertamenti più approfonditi, nei loro confronti non sono stati adottati provvedimenti ufficiali. Dal carico e dal disco in dotazione ai camion gli investigatori potrebbero ricostruire i movimenti della merce e fare un quadro più chiaro della vicenda e della destinazione finale dei rifiuti.
Pietro Guida
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