Sequestrate 4 case al meccanico evasore

9 Marzo 2017

Nel 2011 ha incassato 1,3 milioni di euro senza pagare le tasse: denunciato insieme a un complice

AVEZZANO. Gestisce una delle più grandi officine della Marsica, ha volumi d’affari di svariate centinaia di migliaia di euro, eppure al Fisco era sconosciuto. Almeno fino a quando la Finanza non ha iniziato a indagare su sollecitazione dell’Agenzia delle entrate.

Così le Fiamme gialle della Compagnia di Avezzano hanno eseguito un sequestro di disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili per un valore di oltre 320mila euro, emesso nei confronti di un imprenditore di Avezzano e di un suo presunto prestanome, anch’egli residente in città. Entrambi sono stati denunciati.

Si tratta di C.I., 55 anni, e di P.T., 63enne. Il primo lavora nel settore della riparazione meccanica degli autoveicoli, l’altro era l’amministratore di fatto della società.

La misura cautelare eseguita dai finanzieri rappresenta l’epilogo di articolate indagini svolte a seguito di una segnalazione trasmessa alla Procura di Avezzano dall’Agenzia delle entrate, per l’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale, Francesca Proietti, su richiesta del sostituto procuratore Roberto Savelli. In particolare, gli accertamenti eseguiti hanno permesso di accertare che gli amministratori della società avevano omesso di presentare le dichiarazioni obbligatorie, sottraendosi così a qualsiasi forma di imposizione fiscale per l’anno d’imposta 2011, pur avendo realizzato un volume d’affari di un milione 237mila 970euro, stando a quanto ricostruito dalla Finanza della compagnia di Avezzano. In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza raccolti e dell’esigenza di pervenire comunque al recupero di quanto illegittimamente sottratto all’Erario, il patrimonio dell’indagato, fino alla concorrenza delle imposte evase, è stato sottoposto a sequestro. Si tratta di quattro appartamenti ad Avezzano e di alcune somme di denaro depositate in istituti bancari. «Il contrasto alle condotte illecite poste in essere dai contribuenti che non adempiono agli obblighi fiscali, sottraendo risorse alla collettività», precisano dal comando provinciale delle Fiamme gialle, «costituisce da sempre una delle priorità per la Guardia di finanza che, anche attraverso forme sempre più virtuose di collaborazione con gli uffici giudiziari e finanziari, è costantemente protesa a contrastare gli effetti negativi causati all’economia dall’evasione fiscale».

Nel mirino dell’Agenzia delle entrate e della Finanza di Avezzano ci sarebbero anche altri imprenditori. Provvedimenti analoghi a quello che ha colpito il titolare dell’officina sono previsti nei prossimi giorni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA