L’Aquila

Sequestrati 260 chili di fuochi d’artificio illegali, arrestati due fratelli: operazione della Dda dell’Aquila

20 Febbraio 2026

Il sequestro è stato eseguito nel Catanese dopo perquisizioni domiciliari e informatiche nell'ambito dell'operazione “Last delivery” coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia della Procura del capoluogo abruzzese

L’AQUILA. Due fratelli di Aci Catena, di 37 e 38 anni, sono stati arrestati da carabinieri della compagnia di Acireale per la detenzione di oltre 260 chilogrammi complessivi di fuochi pirotecnici illegalmente detenuti. Il sequestro è stato eseguito nel Catanese dopo perquisizioni domiciliari e informatiche nell'ambito dell'operazione 'Last delivery', scattata la settimana scorsa, coordinata dalla Dda della Procura dell'Aquila che è sfociata nell'esecuzione di misure cautelari emesse nei confronti di 12 indagati.

Il materiale sequestrato, ritenuto a elevatissimo potenziale, era stoccato in scatole in cartone, unitamente a materiale per la pesatura, il confezionamento e la spedizione. I fuochi trovati sono stati sequestrati e catalogati da personale specializzato del nucleo carabinieri Artificieri e Anti-sabotaggio di Catania. Considerato che erano nascosti in un garage in un contesto cittadino e vista la presenza di più scatoloni contenenti artifizi, sottolineano gli investigatori dell'Arma, l'eventuale attivazione di un singolo fuoco d'artificio avrebbe potuto causare danni di notevole entità a carico di cose e strutture, nonché effetti micidiali per le persone.

I due fratelli sono stati arrestati e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria che ha disposto l'accompagnamento nella casa circondariale di Catania