Serata con il libro “Pastori d’Abruzzo” di Pelliccione
L’AQUILA. Serata di gala con il libro “Pastori d’Abruzzo” della giornalista e scrittrice aquilana Monica Pelliccione, per concludere le manifestazioni del decennale del sisma 2009 e del sessantennale...
L’AQUILA. Serata di gala con il libro “Pastori d’Abruzzo” della giornalista e scrittrice aquilana Monica Pelliccione, per concludere le manifestazioni del decennale del sisma 2009 e del sessantennale della Rassegna ovini di Campo Imperatore. Domani, alle 17,30, nella sala polifunzionale “Arnaldo Leone”, in via XX Settembre, all’Aquila, presentazione del libro edito dai comuni della Baronia, Castel del Monte, Santo Stefano di Sessanio, Calascio e Villa Santa Lucia, a chiusura del ricco cartellone di eventi allestiti in occasione del decennale e per celebrare i sessant’anni della mostra-mercato di Fonte Macina. Alla presentazione del libro interverranno, oltre all’autrice, il sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, l’editore (Arkhé) Paolo Leone, i deputati Stefania Pezzopane e Luigi D’Eramo, il vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, l’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila Fabrizia Aquilio, e il consigliere regionale Giovanni Legnini. Per l’occasione, tutti i presenti verranno omaggiati di una copia del libro. A conclusione dell’evento, aperto al pubblico, è previsto un brindisi natalizio.
«Il libro “Pastori d’Abruzzo” ha riscosso un grande successo», dichiara Mucciante, «tanto da richiedere una seconda ristampa in tempi brevissimi. Abbiamo ritenuto opportuno, dopo la prima presentazione, il 5 agosto scorso, a Castel del Monte, tenere all’Aquila la manifestazione conclusiva degli appuntamenti per il decennale del sisma dei comuni della Baronia e il sessantennale della Rassegna ovini. Lo spunto per un’ulteriore riflessione sulle aree interne e sul ruolo dei pastori, custodi e promotori della valorizzazione del territorio e delle tipicità locali, nonché delle tradizioni culinarie. Un settore, la pastorizia, poco tutelato, che rappresenta una risorsa importante per i centri montani e l’intero Abruzzo».

