Serpetti: «Case e Map dimenticati per progetti nazionali»

17 Febbraio 2023

L’AQUILA. Il gruppo consiliare del Passo Possibile torna a parlare del progetto, messo in cantiere dall’amministrazione comunale, di riconversione e rifunzionalizzazione di alcuni insediamenti dei...

L’AQUILA. Il gruppo consiliare del Passo Possibile torna a parlare del progetto, messo in cantiere dall’amministrazione comunale, di riconversione e rifunzionalizzazione di alcuni insediamenti dei progetti Case per accogliere all’Aquila le sedi del Centro nazionale del servizio civile universale e di uno dei tre centri nazionali di formazione del corpo nazionale dei vigili del fuoco. Del tema si è discusso anche nella seduta della I Commissione convocata nei giorni scorsi. «Prima ancora di accogliere in città, e speriamo accada davvero, sia i tanti giovani operatori volontari del servizio civile che i futuri vigili del fuoco, sarebbe stato giusto fornire risposte concrete in termini di infrastrutture e servizi per la collettività, nonché di spazi aggregativi di socializzazione, a chi in quegli insediamenti ha vissuto e vive ancora per necessità a quasi 14 anni dal sisma: i cittadini dell’Aquila Ma ciò evidentemente continua a non suscitare grande interesse a chi governa la città rispetto a queste nuove opportunità. Come non rimarcare», sostengono i consiglieri, «la grande mancanza di non aver saputo fornire servizi essenziali a tanti progetti Case e Map, ridotti ormai esclusivamente a quartieri dormitorio e ghetti, senza una destinazione certa, a ‘zone franche’ dove si annidano da anni incuria, degrado e abbandono, quei fattori, torniamo a dire, che sono spesso alla base dei tanti episodi di criminalità che si verificano in città, specie in centro storico?». Il Passo Possibile, guidato dal capogruppo Elia Serpetti, parla di «rischio di cattedrali nel deserto, non sapendo, quanti giovani risponderanno al bando del servizio civile».(l.p.)
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