«Serve la raccolta porta a porta»

L’opposizione sfida il Comune sulla differenziata. La Cgil: «Tutelare i lavoratori»
L’AQUILA. «La differenziata deve diventare una priorità, serve spingere sulla raccolta porta a porta dei rifiuti». Così l’opposizione consiliare sfida la giunta aquilana del sindaco Pierluigi Biondi sul tema dei rifiuti, della stangata per l’aumento della tariffa per lo smaltimento e dell’accordo lontanissimo con il consorzio peligno Cogesa per la conferma del conferimento dell’indifferenziata nella discarica di Sulmona.
«Si deve trovare una mediazione. E incrementare la raccolta differenziata è una priorità»: dice la consigliera del Partito democratico Stefania Pezzopane, spiegando: «La promessa di diminuire la Tari rimane tra le tante non mantenute da questa amministrazione. Con più differenziato si risparmierebbero milioni di euro. Abbiamo voluto un dibattito in prima commissione, perché i toni da Masaniello del sindaco dell’Aquila servivano a mascherare la reale situazione. Tra Asm e Cogesa, ed in questo senso è andata la nostra proposta, serve un tavolo tecnico di “serietà” per trovare un’ accordo misurato e conveniente. Ci interessa ovviamente che si paghi il meno possibile ed al momento è con Cogesa che Asm paga meno. Non ci sono “piani b” economicamente piu vantaggiosi, questo è emerso platealmente».
Continua Pezzopane: «Nel 2012 in pieno post terremoto, la raccolta differenziata era al 20%, cinque anni dopo nel 2017 con il centrosinistra e ancora in pieno post terremoto si è raggiunto il 36,66%. Mentre dal 2017 al 2022 una crescita solo di pochi punti, fino al 42%. Il 65%, con questa flemma diventa irraggiungibile. Noi proponiamo che diventi una priorità, che vengano investite risorse per rafforzare la mission dell’Asm anche in cooperazione con un Cogesa risanato, che si punti alla raccolta differenziata spingendo sul “porta a porta”. Investendo su mezzi idonei perché i lavoratori siano messi nelle condizioni di ben operare. Asm gestisce un servizio di porta a porta a Pizzoli e Scoppito. Va incrementato anche all’Aquila».
Sul tema dei rifiuti ora intervengono anche i sindacati. «Seguiamo preoccupati lo spinoso problema dei rifiuti», spiegano i segretari provinciali della Cgil e della FpCgil Francesco Marrelli e Anthony Pasqualone, continuando: «È necessario salvaguardare il lavoro ed il servizio pubblico nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini e per far sì che tale obiettivo venga raggiunto, il proposito deve essere comune. È invece fondamentale che venga garantita una continuità dell’attività gestionale finalizzata alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, dell’azienda e di un servizio di qualità per le comunità».(l.t.)

