Servizi sanitari a rischio: manifestano i medici di base
L’AQUILA. Contro il rischio chiusura dei nuclei di cure primarie scendono in piazza i medici di famiglia. La protesta, con un sit-in davanti alla sede della Asl, si svolgerà giovedì, a partire dalle...
L’AQUILA. Contro il rischio chiusura dei nuclei di cure primarie scendono in piazza i medici di famiglia. La protesta, con un sit-in davanti alla sede della Asl, si svolgerà giovedì, a partire dalle 10. A proclamare la mobilitazione sono stati i sindacati Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale), Smi (Sindacato medici italiani), Snami (sindacato nazionale autonomo medici italiani), come annunciano i segretari provinciali Vito Albano, Guido Iapadre e Raffaele Giorgi. Come già denunciato in una conferenza stampa, potrebbero chiudere i nuclei di cure primarie, cioè le associazioni dei medici di base che svolgono attività dalle 8 alle 20, a causa della mancata sostituzione, da parte della Asl, dei medici che ne fanno parte e che stanno andando in pensione. «La chiusura», dicono Albano, Iapadre e Giorgi, «comporterebbe il rischio di riduzione dell’orario o il licenziamento del personale infermieristico e amministrativo, oltre la perdita di un punto di assistenza a disposizione per tutta la giornata. Per tale motivo al sit-in sono invitanti anche i cittadini che usufruiscono di tale assistenza». (r.s.)
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