Servizio antidroga davanti alle scuole

Con la riapertura dell’anno scolastico scatta l’attività di prevenzione in accordo tra polizia locale e prefettura
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, in vista della riapertura delle scuole, ha organizzato, di intesa con la prefettura, un’attività di prevenzione allo spaccio di droga con presìdi davanti alle sedi degli istituti di scuola secondaria.
L’accordo poggia, dal punto di vista finanziario, su fondi ministeriali per 36mila euro, come si evince dal protocollo allegato alla delibera comunale, e prevede la presenza di agenti, alle volte anche con cani antidroga, che potranno essere messi a disposizione anche da altri Corpi investigativi.
Va anche ricordato che accanto a tali attività, ma di natura investigativa, ve ne sono altre portate parallelamente avanti da polizia e carabinieri.
Il personale della polizia municipale, in relazione a tale iniziativa, sarà presente a rotazione, con un mezzo attrezzato, vicino ai plessi scolastici.
Queste attività, secondo quanto esposto nell’intesa firmata dal vicesindaco Raffaele Daniele, e dalla dirigente prefettizia, Malgari Trematerra, «se operate con costanza possono ottenere l’allontanamento dei contatti criminosi con l’utenza adolescenziale nei luoghi deputati alla formazione dei giovani». IN particolare, appunto, le scuole. Ma non solo.
È prevista anche un’altra iniziativa parallela e non meno importante, rispetto al contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovani, ovvero degli incontri finalizzati a sostenere la formazione del concetto di legalità nelle scuole, per rafforzare il legame tra la polizia municipale e il tessuto sociale.
«Il fine», si legge nella delibera, «è di portare i ragazzi a riflettere sulla legalità e sull’abuso di sostanze stupefacenti. Questo progetto permetterà di concretizzare questo obiettivo strategico e di assicurare livelli più elevati di efficienza ed efficacia del servizio, anche in termini della sola percezione di sicurezza da parte della comunità locale».
Nell’ambito del progetto, poi, sono previsti anche degli incontri che riguardano la sicurezza stradale, tenendo presente che le statistiche nazionali ricordano che gli incidenti sono la causa principale di decessi tra coloro che hanno fino a 30 anni.
Di qui l’attività a carattere preventivo, anche con l'aiuto di rappresentanti delle associazioni di polizia e Forze armate.
Il progetto è stato denominato: “Scuole sicure” e visto che si concretizza con fondi statali, il Comune ogni mese, a partire da ottobre, rendiconterà l’iniziativa alla Prefettura, che poi riferirà al ministero dell’Interno. Il personale impiegato sarà complessivamente di 32 unità. Sono previste anche delle attrezzature, compreso un ufficio mobile, mentre per il pagamento degli straordinari la spesa prevista supera di poco i duemila euro.
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