Servizio farmaceutico affidato a Liberatore

1 Marzo 2024

L’AQUILA. Nuova organizzazione, programmazione a lungo termine e assetto più incisivo in funzione delle esigenze dell’utenza: riparte da questa impostazione il servizio farmaceutico dell’Asl dopo la...

L’AQUILA. Nuova organizzazione, programmazione a lungo termine e assetto più incisivo in funzione delle esigenze dell’utenza: riparte da questa impostazione il servizio farmaceutico dell’Asl dopo la nomina della dottoressa Esther Liberatore a direttore dell’unità operativa, a seguito dei numerosi concorsi che sta espletando l’azienda sanitaria.
«Dopo anni di grosse difficoltà», dichiara Liberatore, «grazie al manager Ferdinando Romano, che ci ha dato gli strumenti operativi necessari, ci sono ora le condizioni per poter rilanciare il servizio, pianificare gli obiettivi e alzare il livello di risposta a beneficio degli utenti. È stata colmata una carenza di personale che ha a lungo impedito di poter raggiungere gli obiettivi prefissati», aggiunge Liberatore, «procedendo a stabilizzare 5 farmacisti, che lavorano nei diversi ospedali dell’Asl, e a inserirne in organico ulteriori 3 a tempo determinato, di cui uno assegnato all’ospedale di Castel di Sangro. Rafforzato anche il personale amministrativo con l’assunzione di 3 figure a tempo indeterminato. Nell’ottica di questa nuova organizzazione, la direzione aziendale ci ha messo a disposizione un nuovo mezzo per migliorare la consegna e la distribuzione di farmaci, che vengono preparati all’ospedale dell’Aquila e poi distribuiti ai presìdi della provincia. Un’altra novità importante», aggiunge Liberatore, «è rappresentata dalla nomina della nuova commissione terapeutica che ha il compito di valutare, aggiornare e approvare l’inserimento di nuovi farmaci nel prontuario dell’azienda. La preparazione dei farmaci, destinati a tutti i reparti degli ospedali dell’Asl, viene curata dal servizio farmaceutico del San Salvatore che poi provvede a distribuirli alle strutture ospedaliere. Viene utilizzato un robot per le preparazioni all’Ufa (Unità farmaci antiblastici) del San Salvatore e un robot per la distribuzione dei farmaci a tutti i reparti e servizi Asl. Un sistema che assicura sicurezza e tracciabilità».