«Servono giornalisti autonomi e credibili»

Dibattito sull’informazione nei giorni del sisma nell’ambito del convegno dei settimanali cattolici
L’AQUILA. «Urgenza, attendibilità delle notizie e autonomia professionale formano la qualità dell’informazione. Nel sisma dell’Aquila, l’emergenza è stata coperta con grande professionalità, ma nelle fasi successive alla tragedia le tv nazionali, pubbliche e non, hanno rappresentato la città come una sorta di “miracolo”». Case ricostruite in 90 giorni e un centro storico riaperto. Ma la realtà era ben diversa. Per «raccontare la calamità naturale» tema della seconda sessione del convegno «L’Italia da riprogettare e preservare nella nostra storia» Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, ha scelto il dramma aquilano del 2009. E ne ha fatto un esempio «di quanto professionalità e qualità dell’informazione siano condizionate da fattori fondamentali, come l’urgenza di veicolare la notizia, ma di farlo in modo corretto, l’attendibilità di quanto si porta all’attenzione del pubblico e l’autonomia di un buon giornalista». «Proprio sull’autonomia va fatta una doverosa riflessione», ha dichiarato Pallotta. «I mezzi di informazione nazionale hanno fatto passare il messaggio di una città ricostruita in 90 giorni, con un centro vitale e pulsante, quando avevano riaperto due botteghe su 1200. Cos’è questo? Spettacolarizzazione? No, di più. È speculare sul dolore». A raccontare quei tragici momenti Daniela Senepa, del Tg3 Abruzzo, che ha sottolineato come «non si può restare impermeabili davanti a una catastrofe come il terremoto del 2009. Cerchi di raccontare il dolore, davanti hai gente che implora aiuto. E quando spegni la telecamera, piangi un po’ anche tu». Flavio Massari, cineoperatore aquilano, è stato tra i primi ad arrivare in centro, dopo la terribile scossa: «Palazzi crollati, polvere e buio ovunque, grida di dolore e disperazione. Mi sono trovato a raccontare una tragedia essendone io stesso parte». Nel pomeriggio le testimonianze del sisma aquilano sono state arricchite dalle immagini del fotografo Roberto Grillo. Il convegno, organizzato dalla Fisc e dal settimanale diocesano “Vola” in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti, proseguirà oggi con i contributi di Francesco Zanotti, presidente Fisc, Andrea Melodia, presidente Ucsi, Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine dei giornalisti e Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali.
Monica Pelliccione
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