Sette consiglieri: «Ancora tutto fermo»

19 Marzo 2015

L’AQUILA. I consiglieri comunali Enrico Perilli (Prc), Giustino Masciocco (Sel), Giuliano Di Nicola (Idv), Ermanno Giorgi (Centro democratico), Salvatore Placidi (Cattolici Democratici), Pierluigi...

L’AQUILA. I consiglieri comunali Enrico Perilli (Prc), Giustino Masciocco (Sel), Giuliano Di Nicola (Idv), Ermanno Giorgi (Centro democratico), Salvatore Placidi (Cattolici Democratici), Pierluigi Mancini (Api) e Gianni Padovani (Socialisti riformisti) sono intervenuti sul problema dei tempi lunghi per la ricostruzione delle frazioni con una nota congiunta. Insomma un altro terreno nel quale si prevede una polemica senza fine tra i banchi del consiglio comunale.

«Sono ormai sempre più evidenti e insostenibili», si legge nel comunicato, «i ritardi nella ricostruzione delle frazioni. Così come è del tutto chiaro che il cronoprogramma, per i centri del circondario, è stato completamente disatteso, dal momento che sono saltate tutte le tempistiche previste. A sei anni dal sisma, insomma, nulla si è mosso nel cuore devastato dei centri frazionali. Riteniamo, pertanto, assolutamente necessario che il sindaco e l’assessore alla ricostruzione coinvolgano tutto il Consiglio comunale in una discussione seria e partecipata sul problema, in modo da capire cosa non ha funzionato e quali soluzioni intraprendere. È evidente, infatti, che la questione è legata, oltre che ai finanziamenti, anche alla mancata approvazione delle pratiche relative alle frazioni, che non sono state esaminate dall’Usra a tempo debito».

«Ribadiamo». prosegue la nota, «che la discussione deve avvenire in consiglio comunale e non in altre e diverse sedi. Invitiamo, pertanto, il Pd a individuare una soluzione condivisa e collegiale, senza assumere atteggiamenti autoreferenziali e autosufficienti, dal momento che autosufficiente non è».

«Se, insomma, si cucina da solo», conclude la nota, «la soluzione è chiaro che poi se la voterà da solo».

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