Sette sindaci per il Punto nascita Il sit-in raccoglie nuove adesioni

Appuntamento alle 10.30 davanti all’ospedale. Cresce la mobilitazione tra i rappresentanti politici «Basta tagli sui servizi di prossimità, vanno tutelate la salute e le istanze di lavoratori e cittadini»
SULMONA. Anche i sindaci dei Comuni di Acciano, Campo di Giove, Cansano, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Pacentro e Pescocostanzo prenderanno parte al sit-in della Cgil per dire no alla chiusura del Punto nascita di Sulmona. I primi cittadini hanno deciso di aderire alla manifestazione a sostegno del diritto alla salute che si terrà domani a partire dalle 10.30 davanti all’ospedale di Sulmona.
«Saremo al fianco dei manifestanti a tutela della salute dei nostri cittadini e dei lavoratori della sanità pubblica che chiedono più sicurezza e garanzie, consapevoli delle reali necessità ed esigenze di chi vive nelle aree interne», hanno spiegato i primi cittadini Fabio Camilli (Acciano), Giovanni Di Mascio (Campo di Giove), Luca Malvestuto (Cansano), Marisa Valeri (Castelvecchio Subequo), Luca Santilli (Gagliano Aterno), Guido Angelilli (Pacentro) e Roberto Sciullo (Pescocostanzo). «Per noi vengono sempre prima le persone e i problemi reali. Negli ultimi anni abbiamo assistito a politiche sanitarie drasticamente volte alla riduzione dell’assistenza di prossimità e al ridimensionamento dei servizi a scapito della popolazione. Al contrario avremmo avuto bisogno di investimenti e politiche volte a migliorare il servizio sanitario pubblico. Ultimo banco di prova la gestione dell’emergenza Covid, che ha messo a nudo le tante criticità politiche e amministrative della sanità abruzzese, lasciando noi primi cittadini soli ad affrontare il problema. In merito auspichiamo un intervento di potenziamento del personale medico e amministrativo per far fronte all’emergenza ancora in atto».
Con la Cgil per dire no alla chiusura del Punto nascita ed esprimere solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Asl in prima linea per la lotta al Covid, ci saranno anche i rappresentanti del circolo del Partito democratico di Sulmona e di Sinistra Italiana, nonché la segreteria provinciale di Rifondazione comunista. Francesco Marelli (Cgil L’Aquila), Anthony Pasqualone (Fp Cgil), Orante Venti (Spi Cgil), Andrea Frasca (Nidil Cgil) e Luigi Antonetti (Filmcas Cgil) con il sit-in, che segue quello dei mesi scorsi davanti all’ospedale di Avezzano, vogliono rimarcare l’importanza del presidio sanitario per tutta la Valle Peligna e chiedere al manager dell’Asl, Roberto Testa, che la struttura sanitaria di Sulmona possa essere classificata come ospedale di primo livello, con l’obiettivo di riqualificarla e riorganizzarla.
«Esprimiamo tutto il nostro dissenso verso la perentoria decisione della Regione Abruzzo di chiudere il Punto nascita dell’ospedale dell’Annunziata di Sulmona», hanno concluso i sindaci di Acciano, Campo di Giove, Cansano, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Pacentro e Pescocostanzo, «e proprio per le ragioni esposte, affinché sia tutelata la salute dei cittadini e vengano ascoltate e recepite le loro istanze, lunedì (domani per chi legge, ndc) saremo presenti».
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