Sette tour operator alla scoperta di Sulmona

Obiettivo: la ricerca di itinerari particolari da proporre a comitive di stranieri Marcone (Ufficio turistico): «Sono intenzionati a puntare sulla nostra zona»
SULMONA. Sono sette i tour operator internazionali in questi giorni in giro per la città e il comprensorio alla ricerca di itinerari, luoghi e monumenti da scoprire e da inserire in appositi pacchetti turistici. Questo il filo conduttore del Fam trip a taste of Abruzzo (un assaggio d’Abruzzo), iniziato lunedì e in conclusione domani. Il progetto nasce da un’iniziativa della società cooperativa “Servizi Turistici Sulmona” e coinvolge operatori turistici stranieri specializzati in vacanze e tour esperienziali in Italia. Le nazioni coinvolte sono: Irlanda (con due società), Bulgaria (1), Turchia (1), Spagna (1) e Italia (2 tour operator che lavorano con clientela estera). Dal viaggio in Centro Abruzzo dovranno venir fuori diversi pacchetti turistici in grado di attirare visitatori non solo durante i periodi di Pasqua e della Giostra cavalleresca (cioè quelli di maggior richiamo), ma anche durante gli altri periodi dell’anno meno frequentati.
Nel mirino ci sono comitive interessate alla zona su cui si tenterà la carta della fidelizzazione.
«Non si parla di grandi gruppi, ma di turisti di buon livello sia economico che culturale, che spenderanno dalle due alle tre notti con itinerari nei dintorni, degustazioni e tradizioni», riferisce Stefania Marcone dell’ufficio turistico comunale, «si tratta di un vero e proprio “mini grand tour” guidato tra Valle Peligna e Valle del Sagittario organizzato fin nei minimi particolari tra degustazioni di prodotti tipici locali, visite in aziende e agriturismi, cene a tema, passeggiate a cavallo e a piedi nella natura, esperienze di cucina, senza omettere quattro passi tra castelli, vicoli, belvedere panoramici, in un mix di grande impatto emozionale. Il target internazionale, infatti, è amante di circuiti e proposte originali, predilige magari brevi spostamenti in abbinamento a Roma: formule ideali per scoprire l’Abruzzo interno, destinazione affascinante e appetibile per la bellezza dei suoi paesaggi selvaggi, l’autenticità delle sue tradizioni, la genuinità dei suoi prodotti locali e infine, per la possibilità di vivere esperienze in cui è forte il contatto con la popolazione locale per condividerne lo stile di vita e momenti conviviali». Tutte qualità che fanno guadagnare alla città l'appellativo di meta emergente e da non perdere fra gli addetti ai lavori. «Sono già storditi dalla bellezza dei luoghi, dai sapori e dallo spirito di accoglienza», aggiunge Marcone, «sono seriamente intenzionati a lanciare queste zone, già stanno creando itinerari e tour». Sono sette le strutture ricettive coinvolte, varie le attività di ristorazione tipica e agriturismi tra Valle Peligna e Valle del Sagittario, un maneggio, aziende vitivinicole, confettifici, guide e accompagnatori turistici, un servizio di trasporto per gli spostamenti organizzati.
Federica Pantano
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