Sfida a Giovagnorio ma alleanze difficili

TAGLIACOZZO. Il tentativo di Vincenzo Giovagnorio e Rossella Donzelli di allearsi, per presentarsi alle elezioni con un’unica lista, sembra definitivamente avviarsi verso il tramonto. La coalizione...
TAGLIACOZZO. Il tentativo di Vincenzo Giovagnorio e Rossella Donzelli di allearsi, per presentarsi alle elezioni con un’unica lista, sembra definitivamente avviarsi verso il tramonto. La coalizione capeggiata dal sindaco uscente, spiazzata dall’inaspettata proposta del gruppo “Oltre, insieme” di inserire, tra i nomi da candidare nella lista di Giovagnorio, quello di Benedetta Fasciani, al posto della zia, Rossella Donzelli, ha fatto subito rilevare che questa scelta, essendo la Fasciani una dirigente di Fratelli d’Italia, avrebbe potuto dare una connotazione politica alla lista. Da qui l’implicita richiesta alla Fasciani di tirarsi indietro, come condizione per proseguire le trattative. «Per correttezza», lamentano alcuni esponenti di “Prospettiva futura”, «ci aspettavamo una risposta, invece abbiamo appreso che il gruppo della Donzelli ha già avviato trattative con altri gruppi per mettere su una coalizione contro Giovagnorio».
Il fronte di questi gruppi è molto ampio. Va da “Tagliacozzo unita”, di cui fanno parte Vincenzo Montelisciani e Gabriele Venturini, a “Il paese che vorrei”, con a capo Maurizio Di Marco Testa, da “Oltre, insieme” della Donzelli-Fasciani ad aggregazioni che fanno capo all’ex assessore Manuela Marletta e a due noti professionisti: Pietro Mercuri e Francesca Romani. Gli incontri tra questi gruppi si susseguono a ritmo serrato. La volontà di marciare uniti sembra che ci sia. Ma hanno un problema: individuare un candidato sindaco condiviso. I papabili potrebbero essere Di Marco Testa, Vincenzo Montelisciani, Gabriele Venturini, Rossella Donzelli, Benedetta Fasciani, Giampiero Pendenza, Manuela Marletta, Pietro Mercuri. Ma finora nessuno ha dato la propria disponibilità. Probabilmente, per farsi avanti, si aspetta il momento propizio. Perché salire sullo scranno più alto piacerebbe a tutti. Nel primo incontro hanno offerto di nuovo la candidatura di sindaco al professor Franco Salvatori, il quale ovviamente ha rifiutato. E non poteva essere diversamente.
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