Sfilano a “Pitti bimbo” gli abiti disegnati dagli alunni del Mazara

SULMONA. L’alternanza scuola/lavoro, così come concepita dall’attuale legislazione scolastica, ha senso se davvero mette a contatto gli studenti con il mondo del lavoro. E il progetto sul quale...
SULMONA. L’alternanza scuola/lavoro, così come concepita dall’attuale legislazione scolastica, ha senso se davvero mette a contatto gli studenti con il mondo del lavoro.
E il progetto sul quale stanno lavorando gli studenti del Liceo Artistico Mazara (indirizzo design della moda), messo a punto dalle insegnanti Anna Maria Delli Castelli e Angela Presutti, è sicuramente un bell’esempio di alternanza scuola/lavoro.
«L’iniziativa», si legge in una nota, «ha consentito loro di conoscere e collaborare con un’importante azienda locale, “Piccola Ludo”, guidata dalla bravissima stilista Cinzia Cinotti. Agli studenti è stata commissionata la realizzazione di alcuni bozzetti riguardanti abiti e completi per bambine. Ogni studente ha messo alla prova la propria creatività attenendosi ai vari temi assegnati e lavorando al progetto di notevole importanza con impegno, piacere e consapevolezza».
«Al termine della fase ideativa», prosegue la nota, «sono stati selezionati dalla stilista diversi capi d’abbigliamento (uno per ogni studente partecipante al progetto) da poter realizzare in azienda. La maggior soddisfazione per gli aspiranti stilisti è sapere che quegli abiti, ideati da loro, hanno sfilato in passerella in occasione dell’evento “Pitti Immagine Bimbo” per la collezione “Apartment”, accompagnati da altri capi presentati dal brand “Piccola Ludo”».
«L’evento, che si è svolto a Firenze», conclude la nota, «ha rappresentato un momento di grande emozione e di enorme soddisfazione per gli studenti e per le insegnanti».
Tutto lascia pensare che questa esperienza potrà essere replicata a più riprese viste le implicazioni positive che comporta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

