Sfilata con i trattori del Fucino per la benedizione del vescovo

15 Novembre 2021

A piazza Risorgimento si rinnova l’antica tradizione: gli ortaggi offerti dagli agricoltori alla diocesi saranno donati alle famiglie in difficoltà. A Massaro un rosario della Madonna di Pietraquaria

AVEZZANO. Si rinnova ad Avezzano la giornata del ringraziamento, tra benedizione dei trattori e offertorio con gli ortaggi del Fucino. Gli agricoltori di tutto il territorio sono arrivati ieri mattina in piazza Risorgimento per l'iniziativa organizzata da Coldiretti L’Aquila in collaborazione con la diocesi di Avezzano: rinnovare un suggestivo e antico rito che nacque a metà degli anni Cinquanta del secolo scorso per ringraziare il Signore del raccolto concesso. I trattori con le bandiere gialle dell’associazione di categoria hanno invaso la piazza, mentre i presidenti di sezione e i direttori di Coldiretti Abruzzo Danilo Merz e di Coldiretti L’Aquila Domenico Roselli hanno accolto il vescovo, monsignor Giovanni Massaro. Quest’ultimo ha impartito la benedizione ai mezzi agricoli insieme al consigliere ecclesiastico di Coldiretti don Juvence Velondrazana. Durante la celebrazione eucaristica, che si è svolta in cattedrale, il vescovo ha ricevuto dai membri di Coldiretti L’Aquila due doni simbolici: il rosario della Madonna di Pietraquaria realizzato da un orafo locale e una raccolta fotografica intitolata “Vita nei campi: memorie di un passato presente”, a cura del fotografo avezzanese Luca Angelini sulla quotidianità di un mestiere antico nell’era moderna. Durante l'omelia monsignor Massaro ha ricordato il forte legame tra gli agricoltori e la comunità cristiana soffermandosi anche sull’importanza dell’equa distribuzione dei doni della terra e ricordando la concomitanza con la quinta edizione della giornata mondiale dei poveri istituita da papa Francesco. Nell'offertorio i contadini gli hanno poi consegnato gli ortaggi del Fucino che saranno donati dalla diocesi alle famiglie bisognose del territorio. Il direttore provinciale Domenico Roselli ha ringraziato il “popolo” della Coldiretti ricordando i giovani, le donne, i pensionati e gli imprenditori che non hanno mai smesso di produrre nonostante l’emergenza sanitaria e le autorità politiche e militari intervenute tra cui il comandante della compagnia carabinieri di Avezzano, capitano Luigi Strianese. Assente l’imam di Avezzano Mahmoud Hafiane, che ha però inviato un saluto all’insegna dell’integrazione tra la comunità cristiana e quella musulmana, che, soprattutto nel Fucino, da decenni trova possibilità di occupazione grazie alla crescente necessità di lavoratori nei campi. Sono intervenuti anche i consiglieri regionali Roberto Santangelo e Mario Quaglieri, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi e numerosi sindaci del territorio.
«Un rito antico che abbiamo rinnovato nella sacralità della cattedrale con la preziosa presenza del nuovo vescovo», hanno spiegato da Coldiretti, «per ribadire l’ispirazione della nostra organizzazione alla dottrina sociale cristiana e per ringraziare il Signore del raccolto concesso in un momento tanto difficile per l’economia».©RIPRODUZIONE RISERVATA