Sfondano la porta della villa e rubano gioielli e orologi

27 Novembre 2016

Colpo da 30mila euro in via Napoli. I vicini danno l’allarme, ma è tardi Imprenditrice racconta: «Erano in tre, tutti coperti da passamontagna»

AVEZZANO. Con i volti coperti dai passamontagna hanno agito con calma – oltre quaranta minuti – per svaligiare due abitazioni. I ladri hanno fatto razzìa di oggetti preziosi per un valore di 30mila euro.

Il fatto è accaduto di pomeriggio in una villetta di via Napoli, ad Avezzano, di proprietà dell’imprenditrice Sandra Scurci. «Per scardinare la mia porta blindata e quella di mia suocera», ha raccontato la donna, titolare del centro estetico Cipria, «dovevano essere sicuramente dei professionisti».

Intorno alle 17 i ladri, dopo aver scavalcato la recinzione, hanno raggiunto il retro dell’abitazione. Davanti a loro solo un portone blindato. Prima di scassinare la serratura, però, hanno reso inoffensivo il cane di famiglia. Dopo aver chiuso il cancello della cuccia, con l’animale dentro, sono passati all’azione.

«Mia suocera era uscita per andare in chiesa», racconta ancora l’imprenditrice, «e mio marito, che solitamente alle 17 ritorna dal lavoro, quel giorno ha tardato tre quarti d’ora».

Entrati nella prima abitazione, i ladri si sono impossessati di monili in oro e argento rovesciando a terra il contenuto dei cassetti. Sono stati trafugati anche una decina di orologi e argenteria di ogni genere. Sono stati rubati anche capi d’abbigliamento. «Solo all’ingresso», ha spiegato l’imprenditrice, «c’era un vassoio d’argento del peso di 5 chili e in giro per casa c’erano gioielli e orologi d’oro di mio figlio e mio marito».

Dopo aver ripulito l’appartamento i tre ladri hanno scardinato il portone dell’abitazione al piano superiore, dove vive la suocera della donna. «Non hanno trovato nulla», ha aggiunto la donna, «perché mia suocera non conserva niente in casa, custodisce i suoi averi in banca».

Per non aver trovato nulla di prezioso i malviventi si sono vendicati mettendo l’appartamento a soqquadro. I tre sono stati visti uscire dalla villetta dai vicini con il capo coperto da passamontagna, le mani con i guanti e tre sacchi bianchi.

Si sono dileguati, probabilmente a bordo di un’auto parcheggiata all’ingresso della superstrada, che si trova a due passi dal luogo del furto. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia di Avezzano.

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