Sfregia l’amico con una bottigliata

7 Settembre 2019

Rinviato a giudizio un 35enne. Il gip: «Ha agito con crudeltà»

AIELLI. È accusato di avere sfregiato al volto, con il vetro rotto di una bottiglia di vodka, l’amico col quale aveva avuto una banale discussione.
Un episodio che, come rimarca il gip del tribunale di Avezzano, è avvenuto con particolare crudeltà.
Sono le accuse che hanno portato al rinvio a giudizio di Mohamed Guemas, 35 anni, di origine magrebina.
L’uomo è accusato di lesioni gravi.
Ieri si è tenuta la prima udienza in tribunale, subito rinviata.
I fatti contestati si sono verrificati nel febbraio 2016 ad Aielli, paese nel quale vivevano i due.
Stando alle accuse, Guemas ha colpito ripetutamente al volto, dopo aver spaccato una bottiglia di vodka, l’amico D.S.A., anch’egli di origine marocchina.
Quest’ultimo, medicato in ospedale per la frattura del naso e con oltre sessanta punti di sutura, ha riportato uno sfregio permanente sul viso, come risulta anche da un certificato medico.
«Ha agito per futili motivi e con crudeltà, con l’aggravanti di avere provocato uno sfregio permanente sul viso della persona offesa».
Sono queste le motivazioni che hanno spinto il gip del tribunale di Avezzano al rinvio a giudizio. L’imputato Guemas è difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (r.rs.)
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