Sfuma la lista unica e Quaglieri attacca: «È un minestrone»

21 Aprile 2019

TRASACCO. Avanti in ordine sparso: sfuma il tentativo della Lega di formare una lista unica anti Quaglieri-Lobene. Silvana Salvi non ci sta e dopo aver declinato l’invito degli altri competitor a...

TRASACCO. Avanti in ordine sparso: sfuma il tentativo della Lega di formare una lista unica anti Quaglieri-Lobene.
Silvana Salvi non ci sta e dopo aver declinato l’invito degli altri competitor a convergere su altri candidati a sindaco è pronta alla corsa per la conquista della fascia tricolore, alla testa della lista “Adesso Trasacco”, composta da tanti giovani.
«L’obiettivo è cambiare», afferma la Salvi, «il vecchio modo di fare politica non mi appartiene e su questo principio si è creata la mia squadra. Rappresenteremo il cambiamento per Trasacco: abbiamo idee e progetti da realizzare e competenze per farlo. Alla base dei nostri progetti non c’è alcuna esigenza di tipo personale: il nostro unico obiettivo è quello di cambiare il paese».
Sulla partita elettorale alle porte, rompe il silenzio l’ex sindaco e attuale consigliere regionale, Mario Quaglieri, in corsa con Fratelli d’Italia anche per un seggio al Parlamento europeo nella circoscrizione numero 4 Abruzzo-Basilicata-Calabria-Molise-Puglia.
«Mi sorprende», sostiene il consigliere dimessosi prima delle votazioni in Regione, «che dopo tanti anni di abnegazione e di impegno a tutto campo per il nostro paese, al quale ho dato e ricevuto tanto, oggi, all’improvviso, sono diventato il nemico da abbattere di tutta una serie di personaggi in cerca d’autore che mi sono stati vicini brillando di luce riflessa».
Assestato il colpo a qualche suo ex collaboratore, Quaglieri lancia la volata al suo ex vice sindaco, Cesidio Lobene, candidato a sindaco alla guida di un gruppo formato da amministratori uscenti e di nuove leve.
«Abbiamo costruito una squadra forte e motivata, in continuità con l’amministrazione uscente e con qualche nuovo ingresso di peso», assicura Mario Quaglieri, «per continuare a portare avanti il lavoro di sviluppo e di crescita di Trasacco, mentre dall’altra parte, non riuscendo a mettere insieme una squadra convincente, stanno cercando di fare un minestrone mirato soltanto a cercare qualche piccola soddisfazione personale, non certo per il paese».
La sfida per le amministrative di maggio, quindi, resta sempre a più candidati: Cesidio Lobene, Luigi Babusci, Silvana Salvi e, se riesce a trovare una quadra, la Lega con Americo Montanaro.
Il medico Orlando Lancia, invece, prende le distanze, innanzitutto da Americo Montanaro, mentre apre la porta a un’eventuale candidatura a sindaco di Trasacco, ma con dei paletti ben precisi.
«Sono disponibile per la candidatura a sindaco», afferma Lancia, «ma soltanto in presenza di una lista coalizzata unica, altrimenti starò alla finestra». (m.s.)
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