Sgarbi a Pratola, via alla campagna elettorale

Verso le europee, l’ex sottosegretario alla Madonna della Libera, tra selfie e la visita al santuario
PRATOLA PELIGNA. «In quest’area geografica le tradizioni diventano cultura. Per questo lo Stato non poteva non essere presente». Lo ha detto l’ex sottosegretario alla cultura, Vittorio Sgarbi, che ha preso parte nel pomeriggio di ieri alla processione della Madonna della Libera, a Pratola Peligna. Il critico d’arte, candidato alle elezioni europee, ha visitato il santuario pratolano e si è fermato in alcuni negozi prima di prendere parte alla processione. Tra selfie con la gente, caffè e porchetta, ha parlato della valorizzazione delle tradizioni sul piano culturale. «Conoscevo la chiesa. La processione è stata ben riuscita per la grande partecipazione di popolo. Il mio obiettivo è quello di esaltare queste tradizioni che sanno di cultura. Per questo la presenza dello Stato è importante, soprattutto sul piano istituzionale. È la mia prima uscita pubblica a Pratola Peligna e ho scelto la Madonna della Libera perché non è una festa di paese, ma una festa grande», ha detto Sgarbi che si è soffermato anche sulla ricorrenza. «Bello questo nome della Libera. È in sintonia con i valori che ho sempre portato avanti nella vita e nella politica», ha aggiunto l’ex sottosegretario. Nel corso della visita pratolana, Sgarbi ha incontrato l’ex parlamentare di Sulmona, Paola Pelino, eletta sabato presidente internazionale del Premio Sulmona.
«Con lei abbiamo rinsaldato i legami con questa storica rassegna internazionale», ha annunciato Sgarbi, rilanciando anche il museo del realismo che sarà realizzato a Sulmona.
«Mi sto adoperando affinché ci siano collezionisti che assicurino il proprio impegno per i prossimi 10 o 20 anni», ha concluso prima di lasciare la cittadina peligna. (a.d.a)
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