Sgarbi inaugura l’antica fontana restaurata

Pratola, lezione del critico d’arte sulle chiese in Valle Peligna: «Viaggio nel Rinascimento abruzzese»
PRATOLA PELIGNA. Le dieci chiese più interessanti presenti sul territorio descritte con maestria da Vittorio Sgarbi. Sono rimasti incollati per più di un’ora sulle loro sedie ad ascoltare la “lezione” del noto critico e storico dell’arte le oltre 500 persone accorse nella piazza del Santuario della Madonna della Libera dove è stata inaugurata la restaurata fontana. Restauro reso possibile coi fondi messi a disposizione dalla ditta Di Nino trasporti. La serata è stata organizzata dall’artista pratolano Silvio Formichetti e dall’associazione INform-Art di Beatrice Terrafina. «Ho fatto un viaggio nella memoria della storia dell’arte del Rinascimento abruzzese», ha detto Sgarbi che si è complimentato con Formichetti definendolo “Il Garibaldi d’Abruzzo”. Con Sgarbi, nella stesura dei testi e nella scelta delle chiese, ha collaborato il professore e architetto della D’Annunzio, Raffaele Giannantonio. Le chiese descritte sono state l’Annunziata, San Panfilo, San Francesco della Scarpa, Santa Chiara, San Francesco di Paola e Santa Maria della Tomba tutte a Sulmona; la chiesa di San Pelino di Corfinio, il Santissimo Rosario di Bugnara e la chiesa di San Francesco d’Assisi di Castelvecchio Subequo. La chiusura, naturalmente è stata sul santuario pratolano, che attende ancora la riapertura, descritto da Sgarbi come una delle chiese più belle d’Abruzzo. Ad inaugurare la fontana insieme al noto critico d’arte che presto tornerà a Pratola come consulente di eccezione per un progetto riguardante proprio il Santuario della Madonna della Libera. Ad inaugurare la fontana insieme a Sgarbi il sindaco Antonella Di Nino, la quale ha detto che «il restauro del monumento e il percorso di recupero delle abitazioni lasciate in abbandono dai proprietari, sono i tratti distintivi dell’operare del Comune per Pratola e la sua comunità». (c.l.)
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